Elsa Fornero: marcia indietro sull’articolo 18. Fraintesa?

Il Ministro del Lavoro sostiene di essere stata fraintesa giornalisticamente. Di Pietro: ingenua o arrogante?

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Elsa Fornero come Berlusconi? Il ministro del Welfare e del Lavoro si fa la sua ospitata a Porta a porta e getta acqua sul fuoco su tutta la polemica sull’articolo 18. In sostanza, dice che sarebbe stata fraintesa (uno dei grandi cavalli di battaglia dell’ex premier). O meglio, di essere addirittura caduta in trappola nel corso dell’intervista, rilasciata al Corriere della Sera, che poi ha scatenato le reazioni dei sindacati e persino di Pierluigi Bersani (da oltre un mese prono sulle posizioni del nuovo esecutivo). Ospite di Vespa, la Fornero ha detto di non aver mai pensato nulla a proposito dell’articolo 18, di non averlo in mente, e ha aggiunto:

«Sono stata ingenua. I giornalisti sono bravissimi a tendere trappole e io ci sono caduta. Il mio era solo un invito a parlare di un problema in maniera piena. Ho riletto l’intervista e mi sembrava che l’elemento dominante fosse il dialogo. Non mi aspettavo che il solo menzionare l’articolo 18 potesse scatenare tutto questo».

Poco dopo, su Twitter, Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera, prima commenta: «La Fornero è caduta nella trappola di se stessa». Poi scrive:


Ora. Se la Fornero è stata intervistata dal Corriere, se si è sentita in trappola e se ha poi chiarito che il Corriere non le ha fatto trappole, la domanda nasce spontanea: chi le ha fatto una trappola?

Antonio Di Pietro ha commentato così le dichiarazioni della Fornero, ai microfoni di Sky Tg24:

«La Fornero è tutta da decifrare, se pecca per la sua arroganza o per l’ingenuità. Sta di fatto che si sta dimostrando di una superficialità assoluta. Deve sapere che non è più una professoressa ma un ministro e quando dice una cosa pesa come un macigno».

Già. Le parole sono importanti.