Manovra, gran lavoro del Governo: oggi tavolo con i partiti, domani con i sindacati

Prima dello sciopero generale di lunedì, domani sera alle 20 si terrà un incontro “informale” tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, e i capi sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. I sindacati, sin da lunedì, avevano chiesto con una lettera al premier Monti il confronto per la

Prima dello sciopero generale di lunedì, domani sera alle 20 si terrà un incontro “informale” tra il presidente del Consiglio, Mario Monti, e i capi sindacali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Raffaele Bonanni e Luigi Angeletti. I sindacati, sin da lunedì, avevano chiesto con una lettera al premier Monti il confronto per la trattativa sulle correzioni da apportare alla manovra (specie su previdenza e fisco) a salvaguardia dei redditi più bassi. Quindi, quanto meno, l’incontro ci sarà, se pur proprio a ridosso dello sciopero generale unitario.

Sul fronte politico c’è stato oggi il vertice tra i gruppi parlamentari di Pdl, Pd e Terzo Polo e il ministro Piero Giarda, concluso con un “accordo sul metodo” ma non sul nodo delle risorse.

“Sui quattrini il governo è ancora sulle sue, devono tornare i conti” dice Bruno Tabacci (Api), “intanto è stato definito il metodo”. Ora saranno i due relatori in commissione Bilancio (Pierpaolo Baretta per il Pd e Maurizio Leo per il Pdl) insieme al sottosegretario all’economia, Vieri Ceriani, a lavorare sulle modifiche con la “supervisione” del ministro Giarda. Obiettivo, spiega ancora Tabacci, “presentare uno o più emendamenti dei relatori”.

La commissione deve terminare il lavoro sugli emendamenti entro lunedì, martedì il decreto è calendarizzato in Aula.I temi su cui si lavora sono quelli delle pensioni e dell’Ici, ma sono stati affrontati anche nodi che riguardano le province e i capitali scudati su cui “c’è qualche problema ma il riferimento alla platea resta un punto fermo”. Sull’Ici per la Chiesa “non so se si troverà una soluzione in questo testo o sarà rinviato”, precisa ancora Tabacci.

Il deputato Pd Michele Ventura dice che “il punto di svolta sarà quando il governo troverà le risorse per le coperture sui Ici e pensioni”. E l’esponente Udc Gianluca Galletti, al termine del meeting tra governo e maggioranza rileva che: “Il governo si è riservato di trovare le coperture finanziarie di due punti che sono allo studio: l’indicizzazione delle pensioni fino a tre volte le minime e la rimodulazione dell’Imu, che tenga conto dei carichi familiari”.

Insomma, si può dire tutto, ma non che il governo non stia tirando la carretta.