Berlusconi&Bossi, bottega chiusa!

Quando un amore finisce, più quello che non si rassegna alla rottura cerca di ricucire, più l’altro sfugge alle avances dell’ex partner. Pare così anche fra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. L’atteso e strombazzato meeting di oggi fra il Cavaliere e il Senatur è saltato. Era stato lo stesso ex presidente del Consiglio ad annunciare

Quando un amore finisce, più quello che non si rassegna alla rottura cerca di ricucire, più l’altro sfugge alle avances dell’ex partner. Pare così anche fra Silvio Berlusconi e Umberto Bossi. L’atteso e strombazzato meeting di oggi fra il Cavaliere e il Senatur è saltato.

Era stato lo stesso ex presidente del Consiglio ad annunciare che oggi avrebbe avuto un faccia a faccia con il capo del Carroccio. Ma l’incontro, che fino a ieri a palazzo Grazioli continuavano a confermare, oggi è uscito dall’agenda del Cavaliere. Silvio Berlusconi da settimane ripete che una rottura dell’alleanza con la Lega sarebbe “insensata” soprattutto in vista delle amministrative del 2012 che coinvolgono molte realtà locali governate dal centrodestra. Anche Roberto Maroni ha ribadito che il rapporto Pdl-Lega, è da considerarsi concluso alla luce del differente atteggiamento rispetto al governo Monti.

Bossi e il Trota hanno altro da fare: domenica a Vicenza ci sarà la riapertura del … Parlamento padano. Fuochi d’artificio e sparate a volontà per spingere l’acceleratore sulla Lega di lotta e far dimenticare (e digerire) quella del … malgoverno. D’altronde, né Berlusconi né Bossi, pur su piani diversi, sembrano convinti del cambio di passo della politica italiana. Questo perché non hanno assimilato il fallimento della loro politica.

Bossi e Berlusconi si sono sorretti a vicenda, puntellandosi per non precipitare. Scrive Giuseppe Morelli su Affaritaliani: “Bossi ha cercato di usare il Cavaliere per entrare nella stanza dei bottoni (senza cavarne granché), mentre Berlusconi ha finto di interessarsi alla Lega quando in realtà del Carroccio gli servivano solo i voti e la fedeltà”.

Già. E entrambi, Cav e Senatur sono ora con un piede nella fossa. Politicamente parlando, s’intende …

I Video di Blogo