Enric Duran: il Robin Hood che truffava le banche per finanziare i no global

Enric Duran sarebbe riuscito a truffare banche ottenendo prestiti per circa 500mila euro: che cosa avrebbe fatto di tutto quel denaro questo Robin Hood moderno? Lo avrebbe investito finanziando attivisti e un giornale, “Crisis”, stampato e diffuso in circa duecentomila copie in Spagna, in cui avrebbe spiegato proprio il modo in cui era riuscito a


Enric Duran sarebbe riuscito a truffare banche ottenendo prestiti per circa 500mila euro: che cosa avrebbe fatto di tutto quel denaro questo Robin Hood moderno? Lo avrebbe investito finanziando attivisti e un giornale, “Crisis”, stampato e diffuso in circa duecentomila copie in Spagna, in cui avrebbe spiegato proprio il modo in cui era riuscito a gabbare gli istituti bancari di terra iberica.

Se vogliamo provarci anche noi, ecco come Enric ci era riuscito: aveva creato una società fasulla, una finta casa di produzione televisiva. A quel punto aveva iniziato a chiedere qualche finanziamento, in giro per banche: poca roba, che pagava, creandosi così un minimo di fiducia che nel milieu bancario ha sempre la sua importanza. Poi, di lì in poi, iniziava la truffa vera e propria.

Servendosi di prestanome – visto che nel frattempo aveva smesso di pagare le rate che inizialmente pagava – chiedeva mutui sempre più ingenti. Fino ad arrivare ad oltre mezzo milione di euro. Al momento il buon Enric si è dato alla macchia, e le stesse autorità spagnole non hanno ancora iniziato a braccarlo: stanno aspettando che gli istituti bancari facciano una richiesta formale.

Via | The Guardian

Foto | Flickr