Ostia, algerino tenta di rapire una bimba di tre anni e rischia il linciaggio della folla

Una tragedia solo sfiorata, grazie all’intervento salvifico della folla. In un agosto dove le brutte notizie sono le protagoniste (la disgrazia spagnola in primis), finalmente una buona notizia: l’attenzione dei bagnanti ha evitato il rapimento di una bambina di tre anni (è chiaro che sarebbe stato meglio aspettare l’intervento delle forze dell’ordine e non massacrare

Una tragedia solo sfiorata, grazie all'intervento salvifico della folla. In un agosto dove le brutte notizie sono le protagoniste (la disgrazia spagnola in primis), finalmente una buona notizia: l'attenzione dei bagnanti ha evitato il rapimento di una bambina di tre anni (è chiaro che sarebbe stato meglio aspettare l'intervento delle forze dell'ordine e non massacrare l'algerino; insomma evitare l'occhio per occhio, dente per dente).

Già perchè il rapitore, Boutelhig Djallel un algerino (nella foto tratta da Corriere.it ), ha rischiato un vero e proprio linciaggio quando nel primo pomeriggio di ieri 21 agosto ha tentato di rapire una bambina di tre anni.

"Ha preso mia figlia in braccio e ha cercato di fuggire", ha raccontato ancora sotto choc la mamma della bambina. L'aggressione è avvenuta ad Ostia, sul litorale romano, nei pressi di uno stabilimento balneare. L'uomo, un 31enne già noto alle forze dell'ordine, si è avvicinato alla bimba e ha tentato di rapirla.

Le urla disperate della mamma della piccola hanno allarmato alcuni passanti che, a loro modo, hanno impedito che l'uomo si allontanasse con la bambina. 

Scrive il Messaggero: "Arrivato al ”Faber beach”, dopo quasi mezzo chilometro di fuga, il nordafricano si è dovuto arrendere". La bimba gli è stata strappata di mano ed è stato travolto dai calci e dai pugni dei bagananti, fino quasi a sfiorare il linciaggio.

A quel punto il delinquente ha estratto un coltello a serramanico, ma l'intervento degli agenti di polizia ha evitato che la vicenda degenerasse nel sangue.

Con l'accusa di tentato sequestro di persona, lesioni, resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi, l'uomo è stato arrestato. Portato poi al Pronto Soccorso: in 21 giorni dovrebbe rimettersi.