Esteri: Yemen, il Presidente Saleh pronto alle dimissioni dopo mesi di proteste

Anche per lo Yemen sembra essere arrivato il momento della svolta. Dopo mesi di manifestazioni e scontri di piazza, senza contare un attentato che, lo scorso giugno, gli era costato la temporanea fuga in Arabia Saudita per farsi curare le ferite subite, il Presidente Ali Abdullah Saleh sembra ora sul punto di fare un passo

Anche per lo Yemen sembra essere arrivato il momento della svolta. Dopo mesi di manifestazioni e scontri di piazza, senza contare un attentato che, lo scorso giugno, gli era costato la temporanea fuga in Arabia Saudita per farsi curare le ferite subite, il Presidente Ali Abdullah Saleh sembra ora sul punto di fare un passo indietro, dopo essere rimasto al potere per 33 anni.

Il Presidente yemenita è arrivato oggi in Arabia Saudita per siglare una proposta di pace avanzata dal Consiglio per la cooperazione nel Golfo, che dovrebbe porre fine alle violenze nello Yemen. La notizia è stata diffusa dall’agenzia di stampa governativa Saba ed è stata rilanciata dalla Cnn.

L’accordo è sostenuto da Stati Uniti ed Unione Europea e, in sostanza, prevede che Saleh lasci il potere in cambio dell’immunità da eventuali processi per le violenze nei confronti degli oppositori.

Secondo diversi medici e oppositori, la repressione delle forze governative nei confronti dei dimostranti avrebbe causato numerosi morti, testimoniati da diversi filmati riportati dai media internazionali, anche se non si ha un bilancio completo e preciso delle vittime.