World League 2013: azzurri ricevuti da Letta, ma è polemica con Macerata

La Cucine Lube Banca Marche Macerata non capisce l’esclusione di Baranowicz e Kovar.

Forse l’unico momento positivo della giornata del Presidente del Consiglio Enrico Letta, oggi alle prese con mille problemi nella sua maggioranza, è stato quello in cui ha incontrato gli azzurri della pallavolo che stanno per volare a Mar del Plata per disputare la Final Six della World League 2013 dal 17 al 21 luglio.

La nazionale italiana di pallavolo infatti partirà da Fiumicino domani sera, giovedì 11 luglio, alle ore 22:20 e arriverà in Argentina alle 7:15 locali, cioè le 12:15 italiane del giorno successivo. Savani e compagni avranno qualche giorno per smaltire il fuso e sapere se sono primi o secondi, cosa che scopriranno dopo le due partite mancanti nel girone B tra la Germania e l’Iran di Velasco.

Oggi Mauro Berruto ha consegnato a Enrico Letta la maglia della nazionale numero 1 e si è detto molto felice di essere stato ricevuto a Palazzo Chigi con la squadra, il presidente federale Carlo Magri e il presidente del Coni Giovanni Malagò.
Ecco le parole del ct:

“È impossibile nascondere il nostro orgoglio nell’essere qui oggi, siamo felici di rappresentare il nostro Paese e faremo di tutto per continuare a onorare la maglia azzurra che indossiamo, cercando sempre di mantenere in alto la nostra bandiera. Andiamo in Argentina pensando al futuro, ma con la voglia di rendere indimenticabile il nostro presente”

Molto onorato anche il Presidente federale Magri che considera la visita di oggi un riconoscimento di quello che è il movimento della pallavolo in Italia, sport che, come ha detto anche Malagò, è trainante per tutto il movimento olimpico italiano, visto che sia il volley sia il beach volley maschili e femminili hanno squadre competitive per i podi dei Giochi Olimpici. E proprio la nazionale di Berruto, infatti, l’anno scorso ha conquistato il bronzo a Londra.

Il numero uno del Coni ha poi avuto parole d’elogio per il ct Berruto, definendolo “un uomo competente e con una grandissima personalità”. Quella personalità che gli è servita per stilare la lista dei convocati per la fase finale della World League.

Lube Macerata e l’esclusione di Kovar e Baranowicz dalla rosa della nazionale per la Final Six della World League

La scelta di lasciare a casa Michele Baranowicz e Jiri Kovar è stata educatamente contestata da Stefano Recine, direttore sportivo della Cucine Lube Banca Marche Macerata, squadra in cui Kovar milita dal 2011 e con la quale ha conquistato lo scudetto nel 2012 ottenendo anche il titolo di Mvp della finale. Dalla prossima stagione anche Baranowicz farà parte della rosa biancorossa dove sostituirà il palleggiatore titolare della nazionale Dragan Travica, uno dei pupilli di Berruto.

Racine nei giorni scorsi è stato in Polonia, dove ha presentato l’acquisto più prezioso di quest’anno, lo schiacciatore Bartosz Kurek, che invece prende il posto di Cristian Savani, il capitano azzurro che ancora non ha deciso dove andrà, forse proprio in Polonia o magari in Russia con il cognato Travica che sarà al Lokomotiv Belgorod. In Polonia il volley è lo sport più importante e Racine è rimasto colpito dal fatto che alla conferenza stampa di presentazione di Kurek fossero presenti 51 giornalisti e tantissimi tifosi, numeri lontani dalla nostra pallavolo, oscurata da altri sport e infatti in profonda crisi per la mancanza di sponsor.

Oltre che di Kurek, Racine ha parlato anche della nazionale e con pacatezza ha commentato le scelte di Berruto che accetta, ma ovviamente non condivide:

“Le convocazioni del ct vanno sempre rispettate anche se naturalmente in questo caso, dovendo difendere le nostre scelte e quindi il nostro operato, per quanto ci riguarda siamo molto dispiaciuti e in totale disaccordo con le decisioni di lasciar fuori Baranowicz e Kovar. Nel primo caso si tratta del palleggiatore rivelazione della passata stagione, è giovane e rappresenta presente e futuro nel suo ruolo, questo è inconfutabile. In riferimento a Kovar, invece, non dobbiamo dimenticare che stiamo parlando dello schiacciatore che ha ricevuto il premio di MVP della finale scudetto 2012. Jiri, escluso dalla Nazionale per il terzo anno di fila alla vigilia dell’appuntamento più importante, per noi è indiscutibilmente un fuoriclasse, non a caso gli abbiamo appena rinnovato il contratto per altre tre stagioni”

Racine ha ricordato che Kovar ha pienamente recuperato dall’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per molti mesi e che ha lavorato duramente sia con lo staff di Macerata sia con quello della nazionale per arrivare in forma all’appuntamento con la World League, poi il ds biancorosso ha aggiunto:

“Per quello che ci riguarda è insomma incredibile che due giocatori di questo calibro non vengano portati alle finali in Argentina, ancor più dopo aver lavorato con il gruppo azzurro per due mesi. Ma ripeto, il ct è pagato anche per fare una selezione, il fatto che abbia idee molto diverse dalle nostre vuol dire che una delle parti in causa sbaglia. Non abbiamo nulla contro la Nazionale, anzi, ne siamo i primi tifosi e questo sia chiaro, indiscutibile però che in futuro vorremo più chiarezza sulle modalità con cui vengono gestite situazioni che riguardano i nostri giocatori. Deve esserci massima collaborazione e trasparenza da entrambe le parti”

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