Contenuti digitali: una priorità del prossimo governo

Fermare gli spioni: questo è il principio affermato dal Garante della Privacy Francesco Pizzetti. Ora il popolo della rete pensera’ che sia legittimo scaricare musica, film e materiale coperto dal diritto d’autore, ma si sbaglia di grosso. Fermare gli spioni significa che le indagini condotte dai privati sulle attività di altri privati in rete, non

di dariod

Fermare gli spioni: questo è il principio affermato dal Garante della Privacy Francesco Pizzetti. Ora il popolo della rete pensera’ che sia legittimo scaricare musica, film e materiale coperto dal diritto d’autore, ma si sbaglia di grosso. Fermare gli spioni significa che le indagini condotte dai privati sulle attività di altri privati in rete, non sono legittime perchè ledono il diritto alla riservatezza dell’utente.

Ciò non toglie che ci siano altri metodi per ottenere legalmente le prove degli illeciti commessi dai privati sulla rete. Quindi nessuno pensi che da oggi sia legittimo scambiarsi file protetti dal diritto d’autore.

Non c’è dubbio che una delle priorità del prossimo Ministro dei beni culturali e di quello delle Comunicazioni, indipendentemente dal colore politico, dovrà essere riuscire a far crescere la disponibilità dei contenuti digitali nel rispetto della proprietà intellettuale. Inappuntabile, no?

Un ossimoro per molti, una grande opportunità da coltivare e da far sviluppare in tutto il continente europeo.
Sembra infatti che i redditi derivanti dalla vendita di contenuti in linea, siano prossimi a passare dai 1.8 miliardi del 2005 a ben 8.3 miliardi nel 2010.

Mi sembra quindi che sia arrivato il tempo per discutere seriamente sulle modalità per disincentivare la pirateria (così la chiamano, anche se è un uso improprio del termine). Oggi si guarda al modello Francese nato dall’accordo Sarkozy che prevede il notice and takedown tale per cui al terzo avvertimento, se perseveri a scaricare materiale protetto, ti staccano l’abbonamento ad Internet anche se l’illecito è stato commesso da persona diversa dall’intestatario.

Pratica barbara e almeno per noi, incostituzionale.
Alternative ce ne sono, ma vanno concordate con tutti gli attori che a vario titolo, reclamano un ruolo sulla scena.

Non ci resta quindi, che attendere il prossimo governo.

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