Napolitano pensa che la priorità del nuovo governo sia dare la cittadinanza ai figli degli immigrati

Nuove esternazioni di Napolitano sulla cittadinanza

di luca17



Nuova discutibile dichiarazione del Presidente Giorgio Napolitano, che evidentemente dall’uscita di scena del vecchio governo e dopo aver fortemente voluto (anche giustamente) il nuovo esecutivo tecnico, si sente come liberato dalle catene. Dev’essere questo il motivo per cui il primo cittadino di colpo esterna alla Cossiga e chiede provvedimenti di vario genere; un comportamento non troppo consono alle consuetudini italiane per quanto attiene ai capi di stato.

Ma cos’ha chiesto Napolitano questa volta? Dopo aver giustamente sottolineato che finalmente con questo governo si potranno fare cose che i precedenti non si sono nemmeno sognati, ha perorato la causa dei bambini nati dagli immigrati.

«Mi auguro che in Parlamento si possa affrontare anche la questione della cittadinanza ai bambini nati in Italia da immigrati stranieri. Negarla è un’autentica follia, un’assurdità. I bambini hanno questa aspirazione»

Che i bambini abbiamo quest’aspirazione potrebbe anche essere (ma non è detto). Ma non è certo da solo un buon motivo per concederla. E d’altronde le reazioni politiche non si sono fatte attendere. La sinistra ovviamente gongola, appoggiata anche da Idv e Fli. Il Pdl tace di un silenzio assordante, mentre la sola Lega Nord si schiera risolutamente contro, mandando avanti i kamikaze Borghezio e Salvini.

«Il presidente della Repubblica non deve permettersi di imporre, contro la nostra tradizione giuridica millenaria, lo ius soli sul ius sanguinis, stravolgendo così il nostro diritto»

Così Borghezio, che per quanto stia sulle scatole a molti, stavolta ha pienamente centrato il problema. Inoltre, qualcuno ci spieghi come questa potrebbe essere considerata una priorità in un momento in cui abbiamo tutt’altro cui pensare. E mi riferisco alla sopravvivenza stessa alla crisi economica peggiore della storia d’Italia.

I Video di Blogo

Milano: scippo in diretta nella metropolitana (VIDEO)