Lavoro in Europa, concluso il vertice a palazzo Chigi

Oggi a Palazzo Chigi il vertice tra i Ministri delle Finanze e del Lavoro di Francia, Germania, Italia, Spagna.

Saccomanni: in arrivo mini-bond e 60mld per le imprese

Si è concluso il vertice di palazzo Chigi tra i ministri di economia e finanze e del lavoro di Italia, Spagna, Francia e Germania, denominato “Jobs for Youth – Building Opportunities, Opening Paths”. Il premier Letta si è detto soddisfatto ed ha spiegato come questa sia stata una giornata storica e tutta particolare, in cui Roma ha assurto il ruolo di capitale europea contro la disoccupazione giovanile.

Fabrizio Saccomanni, ministro dell’Economia del governo italiano, ha così commentato:

Italia, Francia, Germania e Spagna hanno confermato l’impegno a restare nell’ambito delle strategie di consolidamento fiscale, precondizione importante per una crescita sostenibile. I quattro Paesi riuniti nel vertice si sono impegnati a favorire nuove forme di finanziamento per le Pmi, come l’emissione di mini-bond e il ricorso a fondi della Banca europea per gli investimenti (Bei) per 60 mld. Una delle finalita di questo incontro tra i ministri dei 4 Paesi è quella di dare un segnale di forte attenzione per il ritorno alla crescita delle nostre economie e per una efficace e seria lotta alla disoccupazione giovanile, problema che c’è in tutta Europa.

I ministri riunitisi al vertice hanno inoltre confermato l’impegno a restare nell’ambito delle strategie di consolidamento fiscale, precondizione importante per una crescita sostenibile.

La Banca europea per gli investimenti (Bei) dovrà essere dunque coinvolta nel contrasto alla disoccupazione attraverso il sostegno alle Pmi (una delle proposte Letta al vertice), mentre l’altra proposta del premier è il coinvolgimento delle casse depositi e prestiti nazionali, insieme alla Bei, nelle politiche di sostegno al lavoro. Il taglio del cuneo fiscale resta, al momento, un miraggio. Secondo il ministro del Lavoro italiano Enrico Giovannini, per sostenere la creazione di lavoro occorre un miglioramento della partnership tra pubblico e privato, uno sforzo che non può essere effettuato solo dal pubblico.

Enrico Letta: “non c’è più tempo”

All’apertura dei lavori del vertice tra i quattro paesi europei più influenti (con la presenza dei rispettivi ministri dell’economia e finanze e del lavoro), il primo ministro italiano Enrico Letta ha dichiarato:

Non abbiamo più tempo, bisogna agire subito. Da qui a un anno ci saranno le elezioni europee e senza un cambio di passo il rischio è che i cittadini ci regalino il Parlamento più euroscettico della storia.

Le elezioni europee, è notizia di questo pomeriggio, si terranno il 22-25 maggio 2014 e non più il 5-8 giugno 2014 come inizialmente previsto.

Vertice sul lavoro, Enrico Letta: “Oggi Roma è la capitale del lavoro”

Comincerà alle 13.30 a palazzo Chigi a Roma il vertice europeo sul tema “Jobs for Youth – Building Opportunities, Opening Paths” cui parteciperanno i Ministri delle Finanze e del Lavoro di Francia, Germania, Italia, Spagna: obiettivo del vertice è rafforzare il coordinamento tra politiche finanziarie e del lavoro, a livello nazionale e di Unione europea, per realizzare al meglio la lotta alla disoccupazione, soprattutto quella giovanile in vista dei prossimi impegni internazionali.

Questa mattina il premier italiano Enrico Letta, intervenendo alla Conferenza dei prefetti, ha così presentato il supervertice:

Oggi Roma è la capitale della lotta degli europei a favore del lavoro per i giovani. […] L’Europa non si affida solo ai ministri dei numeri e delle Finanze, ma mette al lavoro anche i ministri del Lavoro per affrontare il tema drammatico della carenza di lavoro per i giovani, di prospettive e futuro. Non è solo l’Ecofin il luogo dove si assumono le decisioni.

Alle ore 15.00 seguirà una riunione con i ministri Enrico Giovannini (Lavoro e Politiche sociali) e Fabrizio Saccomanni (Economia e finanze), i ministri francesi Michel Sapin (Lavoro, Occupazione e Dialogo sociale) e Pierre Moscovici (Finanze), i ministri tedeschi Ursula Von der Leyen (Lavoro e Affari sociali) e Wolfgang Schäuble (Finanze), e i ministri spagnoli Luis de Guindos Jurado (Economia e della Competitività) e Maria Fátima Bañez García (Occupazione e Sicurezza sociale).

Il confronto tra i Ministri economici e del lavoro dei quattro principali Paesi dell’Eurozona, proposto dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Enrico Giovannini, nasce dal riconoscimento che un rapido miglioramento del mercato del lavoro è condizione indispensabile per rilanciare la crescita dell’economia europea.

Il supervertice di oggi sarà preparatorio infatti al vertice Ecofin di fine giugno, a conclusione del quale il premier Letta afferma di pretendere fatti concreti e non solo parole di intesa e intenti: sottolineando l’importanza dell’unione bancaria e finanziaria, Enrico Letta ha sottolineato quanto la carenza europea su un impegno comune nella lotta continentale alla disoccupazione rischi di allontanare i cittadini europei dalle istituzioni e, sopratutto, di far precipitare nel baratro l’intera Unione.

Parole riprese anche dal ministro delle Finanze tedesco Wolfgang Schaeuble, che vede l’alto tasso di disoccupazione europea, ed italiana, come una grande sfida da affrontare.

Sono fiducioso che avrà successo e sarà l’occasione per uno scambio di vedute in vista del Consiglio europeo di giugno, nella cui agenda, su sollecitazione del governo italiano, è stato inserito come priorità il tema della crisi dell’occupazione.

ha invece dichiarato il ministro dell’economia italiano Fabrizio Saccomanni. La lotta alla disoccupazione giovanile rappresenta, quindi, la sfida prioritaria, per l’Italia e per l’Europa: nello stivale oltre 2,2 milioni di giovani si trovano senza lavoro, oppure senza lavoro e fuori da percorsi formativi. A febbraio 2013 il tasso di disoccupazione giovanile (15-24enni) è stato pari al 37,8%, un aumento di quasi 4 punti rispetto al 2013. L’Italia è il paese europeo che, dopo la Spagna, presenta il più alto tasso di disoccupazione giovanile.

La disoccupazione è più elevata per le giovani donne che per gli uomini (rispettivamente 26,6% e 23,6% nella media del 2012) e nel Mezzogiorno (36,8%) che nel resto del Paese. Rispetto al 2008, il tasso è salito di circa 11 punti percentuali (+5,6 punti solo nel 2012) nel Mezzogiorno e di 9 punti al Nord (+3,7 punti nello scorso anno).

Napolitano: “è l’ora delle scelte”

Così il presidente Napolitano sul supervertice di oggi a palazzo Chigi:

Quando nella borsa non c’è molto da pescare, scegliere tra le necessità e le possibilità è un compito molto difficile. Oggi si riuniscono i ministri di lavoro e finanze di quattro importanti Paesi della zona euro: l’iniziativa è molto intelligente perchè le idee ci sono ma è chi tiene i cordoni nella borsa a dover scegliere.

Tutte le informazioni necessarie sul sito del Governo Italiano.

Via | Governo.it
Foto | Laboratorio fotografico Palazzo Chigi

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