Brunetta: il governo Monti deve riconoscere i miei meriti

Poteva mancare l’opinione di Renato Brunetta? Ovviamente no. L’ex ministro ha detto che Monti dovrebbe dire “grazie Berlusconi”. Davvero?

di bruno


Tra poche ore il Senato voterà la fiducia al governo Monti. La Lega dovrebbe essere l’unico grande partito all’opposizione (ne ha parlato Luca qui), il nuovo esecutivo dovrebbe ottenere una maggioranza bulgara. Tra i bulgari dovrebbe esserci anche Renato Brunetta che, in un’intervista al Corriere, ha detto:

“Sono professore come Monti, amo questo Paese e sono una persona seria. Il premier è uomo capacissimo e di prestigio e sarà al di sopra delle parti. Ma voglio che dica bravo Brunetta, brava Gelmini, viva la legge di stabilità».

Non chiede un po’ troppo?

«Il governo Berlusconi è stato uno dei migliori della storia e io da Monti mi aspetto un’operazione verità».”

Ecco, il governo Berlusconi è stato uno dei migliori della storia. Soprattutto per quanto riguarda la gestione dell’economia, aggiungerei. Comunque, la frase più divertente è un’altra, seguiteci dopo il salto.

Monti dovrebbe ringraziare Brunetta? E per cosa? Breve riepilogo del Ministero Brunetta. I poliziotti panzoni:

I precari definiti “l’Italia peggiore”:

Il “culturame parassitario” della Mostra del Cinema di Venezia (“gira la chiavetta, Sandro!”):

La proposta di eliminare il certificato antimafia per le imprese:

La povertà in Italia è diminuita (anno 2009):

Ecco, come abbiamo potuto rinunciare a questo genio, a questo Nobel mancato?

Foto | Flickr

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