Ore 11, Mario Monti scioglie la riserva – la diretta di Polisblog

Scioglie la riserva sull’incarico: ed ecco i ministri.


Aveva detto che avrebbe fatto in fretta. E in effetti rispetto ai tempi cui eravamo abituati, Mario Monti ha impiegato pochissimo a mettere in piedi un nuovo governo. Dalle 11 di oggi sarà al Quirinale per sciogliere la riserva davanti a Giorgio Napolitano e accettare l’incarico. Seguiremo aggiornando questo post gli sviluppi più importanti della giornata: visto che a stretto giro una volta terminato l’incontro con Napolitano uscirà la lista definitiva dei ministri del governo, che giureranno già nel pomeriggio.

Ore 13.30 – Ecco Mario Monti: “Buongiorno, vi leggo la lista dei membri del governo presidente consiglio ed elenco ministri. Presidente del consiglio e ministro economia e finanza: Mario Monti. Ministri senza portafoglio: Moavero Milanesi, Gnudi, Barca, Giarda, Riccardi.

    Ministri portafoglio
    Affari esteri – Giulio Terzi
    Interno – Anna Maria Cancellieri
    Giustizia – prof. Paola Severino
    Difesa – ammiraglio Giampaolo di Paola
    Sviluppo e infrastrutture – Corrado Passera
    Politiche agricole – Mario Catania
    Ambiente – Corrado Clini
    Lavoro e politiche sociali – prof Elsa Fornero
    Salute – Renato Balduzzi
    Istruzione Università Ricerca – Francesco Profumo
    Beni e Attività Culturali – Lorenzo Ornaghi

Alla prima riunione del consiglio dei ministri proporrò la nomina di Antonio Catricalà a sottosegretario. Mi riservo altresì di proporre al cdm le seguenti deleghe per i ministri senza portafoglio.

    Ministri senza portafoglio
    Affari Europei – Milanesi
    Turismo e Sport – Gnudi
    Coesione Territoriale – Barca
    Rapporti Parlamento – Giarda
    Cooperazione Internazionale – Andrea Riccardi

Come avrete notato sono affidati a personalità femminili ministeri di grande rilievo, interno giustizia e lavoro e politiche sociali. Desidero ringraziare le forze politiche e sociali per la collaborazione che ho avuto in occasione delle consultazioni. Desidero ringraziare il presidente del consiglio uscente Silvio Berlusconi (…) e un sentito ringraziamento al Capo dello Stato per l’onore e il sostegno che da lui in ogni stato ho avuto”. Ecco cosa ha detto Monti, qui sotto le prime domande che i giornalisti presenti gli hanno posto:

Pensa che esecutivo possa arrivare 2013?

Credo che la blindatura dipenda dalla capacità di agire e di spiegare ai cittadini e al parlamento il significato e la portata della sua azione.

Ore 13.27 – “Monti ha accettato e scioglie la riserva (…) Il giuramento alle ore 17 al Palazzo del Quirinale nel Salone delle Feste. ” a parlare è Donato Marra.

Ore 13.22 – Entrano i corazzieri. Dovrebbe essere questione davvero di secondi. Intanto ultime indiscrezioni. Lo storico Andrea Riccardi – fondatore della Comunità di Sant’Egidio – alla Cooperazione Internazionale.

Ore 13.17 – Vediamo se si arriva alle due ore e mezza. Non mi stupirei più di tanto, mentre non darei molto peso alle indiscrezioni secondo cui l’attesa potrebbe prolungarsi ancora per “entrare” sul Tg1.

Ore 13.09 – Continua l’attesa. Da due ore e un quarto Mario Monti e Giorgio Napolitano a colloquio.

Ore 12.59 – C’è movimento in sala stampa; ma sono un paio d’ore che è questione di minuti, quindi meglio non mettere le mani avanti.

Ore 12.55 – Ormai due ore di colloquio. Monti non si fa vedere: e intanto lo spread BTp / Bund risale a 540, il livello della chiusura di ieri sera. Stamane era a 490 punti.

Ore 12.33 – Ezio Mauro, direttore di Repubblica, è perentorio su Twitter “Severino alla Giustizia, Terzi agli Esteri.”. Vedremo a breve. Chi è Paola Severino? Manageronline scrive:

Si chiama Paola Severino, è napoletana e, tra le altre cose, penalista. Il suo curriculum, infatti, è un lunghissimo elenco di cattedre di diritto penale pubbliche e private, compresa quella presso la Scuola Ufficiali Carabinieri di Roma. Nel 2001 ha vinto la classifica dei manager pubblici più ricchi. Nell’elenco era finita in quanto vicepresidente (e donna, per la prima volta nella storia), del Consiglio della magistratura militare. Il reddito allora dichiarato? Ben 3,3 miliardi di lire nel 1998.La cifra dell’epoca non deve tuttavia stupire. Del resto la Severino avvocato è uno dei più noti penalisti della Penisola.

Giulio Terzi di Sant’Agata invece è un diplomatico attualmente negli Usa: per scoprire qualcosa di più si lui è utile questa pagina dell’Ambasciata Italiana a Washington.

Ore 12.25 – Ci saranno novità rispetto a quanto uscito in questi giorni, poco ma sicuro. Un’ora di colloquio era prevista, ma ormai siamo a un’ora e mezza: è troppo per pensare che non sia successo nulla. Speriamo a breve di poter dare la lista dei 12 ministri del governo Monti. Come sempre in questi casi affidarsi a Twitter è un’ottima scelta per avere un’informazione in tempo reale: qui il nostro elenco con venti nomi di politica, economia e giornalismo da seguire.

Ore 12.15 – Ancora niente. Tutti a fissare la porta dalla quale uscirà Mario Monti dopo il colloquio con Giorgio Napolitano, un colloquio lungo – Monti è arrivato alle 11 – nel quale è facile immaginare il Presidente della Repubblica abbia imposto anche i suoi ultimi ritocchi finali alla lista proposta.

Ore 12.05 – Snervante attesa finale. Probabile che siano in corso gli ultimi ritocchi alla lista dei 12 ministri da parte di Giorgio Napolitano.

monti quirinaleOre 11.50 – La sala stampa del Quirinale è ancora come la vedete nell’immagine qui a lato. Deserta e affollata solo di giornalisti: si dice che Monti esca a mezzogiorno.

Ore 11.40 – Ancora niente, ancora niente Monti al Quirinale. Quaranta minuti di colloquio per Monti e Napolitano al Quirinale.

Ore 11.30 – Da circa mezz’ora Mario Monti è a colloquio con Giorgio Napolitano. A breve dovrebbe presentarsi in conferenza stampa al Quirinale con la lista definitiva e i nomi dei nuovi ministri. Di certo per ora c’è che si tratterà di un governo solo tecnico.

Ore 11.21 – Prosegue l’attesa: il classico quarto d’ora accademico, non poteva essere altrimenti.

Ore 11.11 – Già nella giornata di domani si potrebbe votare la fiducia al Senato, entro venerdì anche alla Camera. Intanto, prosegue l’attesa: girano voci Antonio Catricalà sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, scrive sempre Marco Castelnuovo su Twitter.

Ore 11.10 – Pare che il mistero Profumo/Ornaghi sia sciolto. Scrive Marco Castelnuovo su Twitter “Profumo all’istruzione, Ornaghi alla Cultura. Ah! Il giuramento è alle 4”.

Ore 11.06 – Monti è a colloquio con Napolitano al Quirinale. Pochi minuti e ci siamo.

Ore 10.55 – Mancano una decina di minuti all’ora in cui è programmato l’incontro tra Mario Monti e Giorgio Napolitano. Intanto, si rincorrono le voci: testa a testa per il ministero dell’Istruzione tra Lorenzo Ornaghi, rettore della Cattolica e Francesco Profumo. L’unica è aspettare ancora qualche minuto: ma a leggere quel che scrive Marco Bardazzi su Twitter, ci sarebbero pochi dubbi:

marcobardazzi
Scoop degli studenti di Ornaghi su Twitter: il rettore della Cattolica a lezione risponde a telefono e annuncia di essere ministro.

quirinale mario montiOre 10.41 – Ma lo spread, come sta? Come se la passa il differenziale tra i nostri BTp e i Bund tedeschi? Per ora scende: 490 punti, e come riporta il Sole24Ore cala anche il rendimento dei nostri BTp decennali, ora giunti al 6,77%. Tanto, certo: ma meno del 7%, la soglia di non ritorno cui si era giunti negli ultimi giorni prima della “caduta” di Berlusconi. Non che ora come ora ci sia da stappare champagne, anzi: situazione critica. Come prima, più di prima.

Ore 10.34 – Tra i ministeri che sembravano “assegnati” nei giorni scorsi c’era sicuramente l’Istruzione. Il posto sembrava essere di Lorenzo Ornaghi, storico rettore dell’Università Cattolica di Milano. Invece pare che non se ne farà nulla: convergenza negli ultimi minuti sul nome di Francesco Profumo, attuale presidente del CNR, il Consiglio Nazionale delle Ricerche.

Ore 10.21 – Cerchiamo di fare il punto su quanto accaduto stanotte dopo la conferenza stampa di Monti – nella quale, va detto, era uscito il nulla totale. Per quel che riguarda i nomi di Giuliano Amato e Gianni Letta, confermato il veto incrociato. Né il PD né il PdL hanno voluto piegarsi – o fidarsi – a inserire uno dei due all’interno del governo in formazione. E Monti, avrebbe voluto entrambi. Stamane circolano altri nomi: Corrado Passera, banchiere nel cda di Intesa SanPaolo, potrebbe andare al Ministero dello Sviluppo Economico, il suo nome è in ballottaggio insieme a quello di Antonio Catricalà, presidente dell’authority per la concorrenza.