Le pagelle del venerdì

Walter Veltroni: il governo ombra c’è! Voto + 7. Veltroni lancia le controproposte del Pd con emendamenti già pronti per essere presentati. Il succo: “L’emergenza sono i salari, l’impoverimento delle famiglie, non le intercettazioni. Nell’azione del governo, solo contraddizioni: Alitalia, reato di clandestinità, mutui, rifiuti”. Che tipo di opposizione? “Una opposizione disponibile al dialogo e

Walter Veltroni: il governo ombra c’è! Voto + 7. Veltroni lancia le controproposte del Pd con emendamenti già pronti per essere presentati. Il succo: “L’emergenza sono i salari, l’impoverimento delle famiglie, non le intercettazioni. Nell’azione del governo, solo contraddizioni: Alitalia, reato di clandestinità, mutui, rifiuti”. Che tipo di opposizione? “Una opposizione disponibile al dialogo e al confronto. Ma non chiuderemo gli occhi sulle gravi contraddizioni dell’azione del governo. Non lasceremo niente di intentato, in Parlamento e nel Paese”. Primi passi? Meglio tardi che mai. Serve un governo che governi. E una opposizione che sia tale.

Silvio Berlusconi: yesman. Voto – 9. Berlusconi si inchina a Bush. L’Italia toglierà i caveat (le eccezioni imposte alla Nato che negano l’impiego dei nostri contingenti fuori dai loro settori abituali) sull’Afghanistan. L’Italia manterrà le truppe ( 40 mila soldati impegnati) in tutti i fronti aperti, come Kosovo e Libano, convinti che in questi paesi, Iraq compreso, “bisogna far rinascere la democrazia”. E in cambio? La speranza era l’ingresso dell’Italia nel gruppo cosiddetto 5+1 per la trattativa con l’Iran sul nucleare. Ma Bush si è limitato a dire: “Sto considerando questa situazione”. Quindi, totale sintonia del nostro governo sulla politica estera. Bush ringrazia. Noi restiamo con le pive nel sacco.