Canada, 7 anni a James Leopold: ha ucciso la compagna che gli aveva morso il pene

Il canadese James Leopold è stato condannato a 7 anni di carcere per l’omicidio della compagna Laura Lee Robertson, che gli aveva morso il pene durante un rapporto non consenziente.

James Leopold, 33enne originario di Liverpool, nella provincia canadese di Nuova Scozia, è stato condannato dal tribunale di Bridgewater a scontare sette anni di carcere per l’omicidio della compagna Laura Lee Robertson, 47 anni, uccisa l’11 aprile dello scorso anno al termine di un violento litigio.

Il motivo della lite è emerso nel corso del processo ed ha convinto i giudici a condannare l’uomo per “manslaughter“, simile al nostro omicidio colposo: durante un rapporto sessuale Laura Lee Robertson ha morso il pene dell’uomo, pare di proposito e con una forza tale da farlo sanguinare.

Leopold, sostiene la difesa, in preda al dolore ha reagito a quell’attacco stringendo le mani intorno al collo della compagna, soffocandola in pochi istanti. Poi, sperando di non essere scoperto, ha avvolto il cadavere in una coperta e l’ha abbandonato nei boschi Greenfield.

Solo due settimane dopo, messo alle strette, l’uomo ha confessato e condotto gli agenti a recuperare il cadavere. Lui ha sempre dichiarato di aver agito di riflesso, accecato dal doloro provocato dal morso, ma nel corso del processo sono emersi particolari sul suo passato che mostrano la vicenda sotto un’altra luce.

Leopold è una persona violenta e in passato è stato condannato ben quattro volte per violenza domestica ai danni di sue ex compagne, picchiate e maltrattate in casa. Da qui la convinzione dell’accusa, e del giudice che ha emesso la sentenza, che il rapporto sessuale costato la vita a Laura Lee Robertson fosse tutt’altro che consenziente.

Via | The Chronicle Herald

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