Il risveglio di Luna, la bimba francese massacrata a Roma dal padre

Si riaccende la speranza! La piccola Luna, la bambina francese picchiata selvaggiamente dal padre all’Altare della Patria a Roma, si è svegliata: ha aperto gli occhi e ha riconosciuto la madre Fabienne Verdeille, i medici lo hanno capito dall’attività celebrale monitorata costantemente. Un episodio di cronaca davvero raccapricciante secondo Fausta Maria Rigo, blogger di Fragmenta,

Si riaccende la speranza! La piccola Luna, la bambina francese picchiata selvaggiamente dal padre all'Altare della Patria a Roma, si è svegliata: ha aperto gli occhi e ha riconosciuto la madre Fabienne Verdeille, i medici lo hanno capito dall'attività celebrale monitorata costantemente. Un episodio di cronaca davvero raccapricciante secondo Fausta Maria Rigo, blogger di Fragmenta, che soprattutto si domanda: "Come mai una bimba di quattro anni era stata affidata ad un genitore instabile psichicamente?". 

La piccola era in coma farmacologico da sabato scorso, quando il padre, in preda a un raptus di follia l'aveva massacrata violentemente. L'episodio acccaduto a Roma presso piazza Venezia era stato immediatamente denunciato alle forze dell'ordine da alcuni passanti. La prognosi rimane tutt'ora riservata; i medici dell'Ospedale Bambin Gesù ritengono fondamentali le prossime 24-36 ore per stabilire un quadro clinico esatto.

Per il padre Julien Monnet, ancora rinchiuso nel carcere romano di Regina Coeli, è stato ieri convalidato l'arresto per tentato omicidio volontario. Il suo avvocato, Michele Gentiloni Silverj riferisce alla Adnkronos che l'uomo saputo del miglioramento delle condizioni della figlia è apparso felicissimo, ha affermato il legale: "L'uomo tuttavia e' ancora molto confuso, il mio dubbio e' che ancora non abbia capito la gravita' dell'accaduto e quanto e' effettivamente successo".

Il giudice ha disposto il trasferimento dell'uomo, per un periodo di osservazione, presso il centro clinico del carcere di Rebibbia; Julien Monnet non è stato in grado di rispondere al giudice nel corso dell'interrogatorio di convalida, ha spiegato il suo difensore che: "Il mio assistito è ancora sotto sedativi" e  "Mi è apparso molto confuso". Non appena sarà possibile sarà richiesta una perizia psichiatrica per definire le condizioni psichiche dell'indagato.

Nell'attesa, la domanda che rimbalza nella mente di tutti è: perchè Luna era con il papà?