Strage di Erba. L’ex legale dei Romano: “Confessioni non estorte”

Nel processo per la Strage di Erba domani deporranno Luciano Gallorini, luogotenente e comandante della stazione dei carabinieri di Erba, e il suo vice Luca Nesti. La difesa continua a insistere sull’estorsione delle confessioni agli imputati, ma l’ex avvocato dei Romano ha rilasciato delle dichiarazioni che paiono del tutto in contrasto con questa tesi: La

Nel processo per la Strage di Erba domani deporranno Luciano Gallorini, luogotenente e comandante della stazione dei carabinieri di Erba, e il suo vice Luca Nesti. La difesa continua a insistere sull’estorsione delle confessioni agli imputati, ma l’ex avvocato dei Romano ha rilasciato delle dichiarazioni che paiono del tutto in contrasto con questa tesi:

La nuova difesa sbaglia quando contesta i primi interrogatori: posso assicurare che tutto si svolse nel totale rispetto del codice di procedura. Quelle confessioni non furono estorte… A detta dell’attuale difesa si sostiene che vi fu una sorta di confessione estorta psicologicamente. A parte che va dimostrato, ricordo che quell’interrogatorio fu certamente particolare perchè c’erano quattro magistrati e un solo difensore. Ma da un punto di vista procedurale, nulla da eccepire.

Troiano precisa inoltre: “Non ho mai consigliato o fatto pressioni ai due indagati affinché confessassero. Anzi: nei primissimi due giorni ero convinto della loro innocenza. Fino a quel momento anche a me avevano negato ogni responsabilità. Poi il 10 gennaio mentre sono a Monza per un processo ricevo una telefonata e mi sento dire che vogliono confessare. Ogni decisione iniziale è stata tutta loro e non mi risulta neppure che a ognuno sia stato fatto leggere il verbale d’interrogatorio dell’altro affinché potesse dire le stesse cose per far coincidere le versioni a piacimento dell’accusa.”

Come stanno veramente le cose? Forse con le udienze della prossima settimana ne sapremo un po’ di più.

Via | AGI

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