L’Italia si candida a ospitare i mondiali!!!

Con un comunicato sul suo sito internet, la Fir ha annunciato la candidatura dell’Italia a ospitare i mondiali di rugby del 2015 o quelli successivi del 2019. Per Giancarlo Dondi e la Federazione una nuova scommessa, anche se gli avversari sono ostici e importanti. La Federazione Italiana Rugby, a seguito della riunione del Consiglio Federale

Con un comunicato sul suo sito internet, la Fir ha annunciato la candidatura dell'Italia a ospitare i mondiali di rugby del 2015 o quelli successivi del 2019. Per Giancarlo Dondi e la Federazione una nuova scommessa, anche se gli avversari sono ostici e importanti.

La Federazione Italiana Rugby, a seguito della riunione del Consiglio Federale e del Comitato Esecutivo di venerdì 18 luglio a Bologna, comunica di aver inviato all'International Rugby Board richiesta di candidatura quale Paese ospitante per l'edizione 2015 o 2019 della Rugby World Cup. La FIR riceverà dalla federazione internazionale, nelle prossime settimane, i documenti necessari per confermare entro il mese di settembre la candidatura ufficiale.
Le edizioni 2015 e 2019 della Rugby World Cup verranno contestualmente assegnate dall'International Rugby Board nel luglio 2009.
"Si tratta una decisione importante, che segna una nuova pietra miliare nel processo di crescita del rugby italiano e di cui tutto il movimento, indipendentemente da quella che sarà la decisione dell'IRB, deve andare orgoglioso" ha commentato il Presidente della Federazione Italiana Rugby Giancarlo Dondi.
"Al momento – ha aggiunto il presidente federale – siamo in attesa di entrare in possesso della documentazione con cui ufficializzare la nostra candidatura. Successivamente potremo metterci al lavoro per presentare all'IRB il miglior progetto possibile per portare in Italia quella che è la terza manifestazione sportiva al mondo in ordine di importanza dopo i Giochi Olimpici ed i Mondiali di calcio".

Ricordiamo che, oltre all'Italia, sono candidate per le due manifestazioni iridate il Giappone (sconfitta dalla Nuova Zelanda per il 2011), il Sud Africa e il duo Inghilterra-Galles. Insomma, per l'Italia non sarà una passeggiata, ma è una bella sfida.