Le due morali di Napolitano: armiamoci e partite

Il Capo di Stato guadagna 12.000 euro al mese, ma chiede sacrifici al popolo

di luca17


Visto lo stucchevole coro unanime di apprezzamento nei confronti del nostro presidente della Repubblica, sarebbe anche ora che qualcuno rompesse le uova nel paniere di un certo conformismo di maniera e facesse le pulci a un Capo di Stato tanto bravo a parlare quanto immobilista e incoerente nei fatti.

Gli appelli di Napolitano a politici e popolo italiano bene o male son sempre gli stessi. Da una parte parla di coesione e dialogo, ben sapendo che l’agone politico italiano è costruito ideologicamente e agonisticamente in modo da cozzare contro questi concetti, e – cosa ancor più grave – che in nessun paese del mondo, finché l’essere umano rimarrà tale, si assumeranno mai le decisione impopolari tanto auspicate in totale accordo tra maggioranza e opposizione.

Ma di questo avevamo già detto. Veniamo invece al nuovo appello. Oggi in occasione della visita a Conversano per ricordare la morte di Giuseppe Di Vagno, Napolitano ha chiesto spirito di sacrificio, equità, comportamenti diversi.

«Bisognerà cambiare molte cose nel modo di governare, produrre e lavorare, vivere e comportarsi di tutti noi»

Che cosa significa questo, retorica a parte? Semplice, che tutti noi dobbiamo rassegnarci a un peggioramento del nostro stile di vita con meno garanzie, meno soldi, meno privilegi tipici delle società occidentali. Un trend che pare ineludibile vista l’ascesa delle nuove economie asiatiche.

Un appello anche realistico, dunque… se non venisse da una persona che guadagna 12.000 euro (netti) al mese. Vero che a luglio Napolitano ha rinunciato a un piccolo aumento di stipendio. Gesto carino ma simbolico. Ora però vogliamo vedere i fatti,.

Napolitano è il Capo dello Stato Italiano, che equivale a dire di tutti noi. Che si tagli il 60% dello stipendio, dunque, rimanendo così con 5.000 euro circa che non è esattamente uno stipendio da fame. Oltretutto avrà accumulato tali ricchezze grazie a una vita da parlamentare, da non avere certo più bisogno di chissà quanti soldi per tirare fine mese.

Questo sì sarebbe un gesto simbolico di grande effetto. E che gli darebbe finalmente il diritto di chiedere agli italiani di accettare un peggioramento/cambiamento del proprio stile di vita.

Attendiamo fiduciosi.