Jeremy Rifkin a Roma, incontro con Alemanno e con il pubblico

Jeremy Rifkin nella capitale, per uan serie di incontri e conferenze sul futuro energetico della città e del mondo.


Ormai ci stiamo abituando ad incontrarlo spesso, in quel di Roma, l’economista ecologico della Terza Rivoluzione Industriale. Lo statunitense Jeremy Rifkin. Ieri a Roma lo abbiamo seguito nei suoi movimenti tra Campidoglio e Teatro Valle.

Su Ecoblog l’analisi dettagliata della giornata (comprese le tesi dietrologiche). Per 06 riportiamo però l’intervento finale dedicato a Roma, dal suo incontro col pubblico al Teatro Valle occupato, che non si è dimenticato di ringraziare per l’ospitalità in un momento di difficoltà come quello che il teatro sta vivendo.

Rifkin ha sostanzialmente ripetuto il suo Master Plan studiato su richiesta di Alemanno (a cui Rifikin chiede ora maggiore aggressività) che prevede anche nuove soluzioni. Torna quindi a ripetere la teoria degli anelli concentrici, strettamente interconnessi: un centro vitale e dinamico, residenziale, con numerosi spazi verdi e trasporti efficienti; una zona mediana, commerciale e industriale, dove ogni edificio possa vantare sistemi di autoproduzione energetica propri e l’ultimo esterno, col progetto (un po’ favoloso) di riportare i cittadini al lavoro nell’agro romano per realizzare una vetrina mondiale di produzione agroalimentare locale (missione slow food).

Jeremy Rifkin a Roma
Jeremy Rifkin a Roma
Jeremy Rifkin a Roma
Jeremy Rifkin a Roma