Napoli: 26enne trovato cadavere in mare a Mergellina

Giallo a Mergellina. Il cadavere di Angelo Mazza è stato ripescato al largo della spiaggia di Sermoneta.

A far finire in mare un 26enne, nello specchio d’acqua antistante Largo Sermoneta a Napoli-Mergellina, potrebbe anche essere stata un’onda anomala che lo avrebbe risucchiato.

Angelo Mazza, questo il nome del giovane, è stato ripescato cadavere poco dopo le cinque di ieri pomeriggio. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine secondo Il Mattino di Napoli, era originario di Grumo Nevano.

Ad accorgersi per primi di quel corpo che galleggiava in acqua sarebbero stati alcuni pescatori che hanno poi composto subito il numero telefonico per le emergenza della capitaneria di porto.

La motovedetta della guardia costiera è quindi partita in perlustrazione individuando il corpo in mare nel tratto compreso tra largo Sermoneta e il molo Luise. A un primo esame medico-legale sul cadavere non sarebbero presenti segni di violenza o contusioni, ma sarà l’autopsia a dover chiarire tempi e cause del decesso.

Al momento l’ipotesi che sembra riscuotere maggior credito presso chi indaga è che un’onda improvvisa, causata dal maltempo che ieri ha colpito il capoluogo partenopeo, abbia trascinato il giovane giù dalla scogliera che divide il porto di Mergellina dalla strada del mare. Da lì le correnti avrebbero poi trasportato la salma dove è stata vista dai pescatori, al largo della spiaggia Sermoneta, ai piedi della collina di Posillipo.

Nessun testimone avrebbe assistito a quella che sarebbe stata una tragica fatalità. Poco prima su Napoli si era abbattuto un violento temporale.

(Nel video in alto: Rinvenuto cadavere in mare ad Alghero – maggio 2011)

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