Napoli, agguato a Cardito: ucciso il pregiudicato Mattia Iavarone

L’omicidio di Mattia Iavarone si inserisce nella lotta tra clan camorristici per il controllo delle piazze dello spaccio a nord di Napoli.

Ancora un omicidio nella provincia di Napoli, un delitto collegato al controllo del traffico della droga nell’area nord della provincia. L’ultima vittima si chiama Mattia Iavarone, pregiudicato di 36 anni residente a Crispano.

L’uomo è stato freddato ieri sera mentre si trovava a bordo della sua automobile a Cardito in una dinamica che è ancora al vaglio degli inquirenti: i killer, secondo l’ultima ricostruzione, avrebbero affiancato Iavarone e l’avrebbero crivellato di colpi, almeno 7, fino ad ucciderlo.

L’omicidio di Mattia Iavarone si inserisce, secondo le forze dell’ordine, nella lotta tra clan camorristici per il controllo delle piazze dello spaccio a nord di Napoli, in particolare quella dell’Isolato C al Parco Verde di Caivano, conosciuta anche come piazza dei carcerati.

A controllare la piazza, fino a poche settimane fa, c’era Rosetta Amato, suocera di Iavarone, conosciuta come “Rosetta ‘a terrorista”, finita in manette e ora agli arresti domiciliari. Non è escluso che Iavarone fosse succeduto a Rosetta Amato, scatenando le ire di qualcuno.

Le indagini e gli accertamenti proseguono.

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