Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

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Emergenza rifiuti: Berlusconi ancora a Napoli, è la sesta volta in venti giorni! Il Premier lancia un nuovo appello: “Serve un altro sforzo perché siamo vicini alla soluzione”. Il capo del Governo incontro il cardinale Crescenzo Sepe che lo saluta con un’espressione popolare napoletana: “A Madonna v’accumpagne”.
Il comitato di Chiaiano
: “Qui è tutto come prima. Il governo è interessato solo alla propria immagine e cerca il successo politico: non gli importa niente dei rifiuti”.

Il nostro commento. Berlusconi mantiene la promessa delle ripetute trasferte a Napoli ed è ottimista sulla soluzione finale. La realtà purtroppo resta negativa e drammatica con la monnezza che infesta Napoli e dintorni esattamente come prima. Oggi il Premier vara la fase due del suo piano: impiego di migliaia di uomini per ripulire le strade della Campania, con il possibile utilizzo anche di reparti delle Forze dell’ordine; campagna di sensibilizzazione per la raccolta differenziata; opera di “convinzione” verso i magistrati campani perché accolgano l’istituzione della super procura; pressing finale per abbattere gli ostacoli all’apertura delle discariche. Misure che, a dire il vero, ripercorrono il vecchio clichè e che non hanno ancora prodotto risultati apprezzabili. Proseguono intanto le proteste, ieri a Roma, con gente venuta da Chiaiano e da Marano con uno striscione messo davanti al ministero dell’Ambiente con la scritta:”jatevenne!”. L’impressione (e non solo l’impressione) è che ci sia un braccio di ferro senza fine, si giochi una partita di logoramento fra diversi soggetti. Nessuno vuole cedere. Il caldo dei prossimi giorni scioglierà i nodi o getterà Napoli nel caos e l’Italia nel ridicolo? La Campania è lo specchio del fallimento di un’intera classe politica.

Umberto Bossi: “Bisogna rendere operative le decisioni del governo. Stanotte alla Camera è passato un emendamento della Lega in cui sarà vietato trasferire i rifiuti dalla Campania alle altre regioni del Nord fino alla fine del 2009, a meno che le Regioni interessate siano d’accordo”.

Guido Bertolaso: “Devo smentire alcune indiscrezioni giornalistiche: l’autorizzazione tecnica a procedere per l’utilizzo della cava di Chiaiano non c’è ancora. Stiamo forzando le tappe ma dobbiamo agire con serietà e per perizie valide ci vuole tempo”.

Gavino Angius: “Ci sono gravissime responsabilità e colpe perlomeno politiche dell’intera classe politica. Adesso il giocattolo si è rotto. Si sta scoprendo il vaso di Pandora, dal quale esce una puzza tremenda. Ma non è finita qui. Berlusconi bluffa”.

Gemma Infantocci: “Come consigliere comunale Prc di Marano di Napoli ieri sono rimasta allibita quando la ministra Prestigiacomo ha ammesso di non conoscere nello specifico la questioni rifiuti. Noi confermiamo che la conformazione della cava di Chiaiano non permette di ospitare le 700 mila tonnellate di rifiuti previsti ma al massimo, 120 mila. Stiamo preparando nuove forme di lotta”.

Emma Bonino: “E’ una situazione insostenibile. Qui c’è commistione fra politica e aree della malavita organizzata. Molta, ovunque, si sono arricchiti illegalmente con i rifiuti della Campania. Si è permesso per decenni una attività criminosa per ricavare dai rifiuti profitti immensi. Oggi pagano i napoletani. Ma presto pagheranno tutti gli italiani”.

Franco Barbato: “Noi dell’Idv denunciamo l’operato di Bassolino e del Pd e il centrodestra guidato da Berlusconi, che in 14 anni di emergenza rifiuti ha partecipato senza vergogna a questo immondo banchetto, costato due miliardi di euro ai cittadini, tra assunzioni finalizzate a scopi elettorali, incarichi di vario tipo e molto altro. Il risultato è il caos”.

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