Vela | Campionato del Mondo Orc International | Vince l’Nm 38 Scugnizza davanti a Uka Uka

Uka Uka Racing chiude al secondo posto il Campionato Mondiale d’altura vinto dall’Nm 38 Scugnizza.

di antonio

Una spettacolare giornata di vento e onda ha chiuso ad Ancona l’Orc International World Championship, il Mondiale di vela d’altura che per una settimana ha riunito all’ombra del Conero ben 115 barche, 59 nel Gruppo A e 56 nel Gruppo B, provenienti da 16 Paesi. Più di 20 nodi di vento (tra i 310° e i 340° la direzione) e un paio di metri d’onda hanno caratterizzato le regate. Il Comet 38 S UKA UKA RACING del civitanovese Lorenzo Santini, timonato da Alessio Marinelli e con Daniele De Tullio alla tattica, ha terminato al secondo, al quarto e all’ottavo posto le prove.

La barca del Circolo Nautico Numana “Silvio Massaccesi” ha concluso al secondo posto nel Gruppo B l’Orc International World Championship (2, 12, 6, 2, OCS, 2, 4, 8 lo score parziale), in una classifica che ha premiato con il titolo Mondiale l’Nm 38 Scugnizza. Nel Gruppo A, invece, la vittoria è andata al Tp 52 Hurakan di Marco Serafini. L’equipaggio di UKA UKA RACING era formato dal Team Manager Alessandro Battistelli (randa), dal Comandante della barca Fabrizio Lisco (trimmer) e da Andrea Ballico (trimmer), Matteo Santini (afterguard), Giacomo Poggetti (drizze), Roberto Innamorato (albero) e Corrado Rossignoli (prua).

C’è un pizzico di delusione nel team di UKA UKA RACING, che dopo aver vinto nelle scorse settimane l’Italian Cup di Civitanova Marche e il Trofeo Stecconi di Ancona, puntava senza mezzi termini alla conquista del titolo iridato. Le parole di Lorenzo Santini:

“Intanto voglio fare i complimenti a Scugnizza. Hanno vinto meritatamente il titolo, sono stati davvero bravi, quindi merito e onore a loro. Da parte nostra c’è un po’ di rammarico perché abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma ci sta. L’equipaggio ha lottato fino all’ultimo minuto e non posso che ringraziarli per non aver mai mollato”.