Ecco le nuove Citroen elettriche della Polizia di Roma Capitale

La presentazione in Campidoglio delle nuove 14 vetture elettriche per i vigili che circoleranno nel centro storico introduce i vari progetti del comune per lo sviluppo della mobilità ecosostenibile.


Ieri mattina, in piazza del Campidoglio, sono state presentate le nuove auto elettriche in dotazione alla polizia di Roma Capitale acquistate dall’amministrazione capitolina nell’ambito del programma di sviluppo della mobilità sostenibile.

Sono ben 14 veicoli (!), Citroen C-Zero, 100% elettrici. Destinati ad essere utilizzati nel centro storico cittadino. 10 andranno in sostituzione delle auto più vecchie dei vigili urbani, e 4 resteranno a disposizione dell’Osservatorio per i cambiamenti climatici del Dipartimento Ambiente.

All’iniziativa erano presenti l’assessore all’Ambiente di Roma Capitale, Marco Visconti, il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo; Ayoul Grouvel, direttore Veicoli Elettrici Peugeot Citroen e Jean-Marc de La Sablière, ambasciatore francese in Italia.

Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune

Le auto in parata sono oggettivamente graziose, il progetto è sano ed ovviamente condivisibile. Roma, anche per la sua candidatura olimpica, ha aderito al Patto dei Sindaci, un accordo che impegna città europee nella lotta al cambiamento climatico, attraverso la riduzione del 20% di CO2 entro il 2020.

Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune

Tuttavia non possiamo non esprimere anche noi le perplessità che per molti diventano facili battute sarcastiche. Non è la prima volta che seguiamo progetti del genere. Anche più faraonici, almeno sulla carta.

Questo rimane comunque il più grande acquisto della storia italiana dell’auto elettrica. A seguito di gara pubblica, per l’acquisto dei veicoli, il Ministero dell’Ambiente, nell’ambito di finanziamenti per progetti di mobilità sostenibile, ha sborsato 500 mila euro. In tutto il Paese, però, nel 2011 sono state vendute circa 100 auto elettriche. Le colonnine elettriche a Roma sembrano più opere eclettiche di street art.

L’impegno del Campidoglio per la sostituzione dei propri mezzi, proseguirà comunque nei prossimi mesi: Acea ha già avviato il rinnovo del parco auto con mezzi esclusivamente elettrici: i primi 40 porter elettrici entreranno in funzione entro l’anno, per arrivare a 80 nel 2012; Ama ed Atac stanno svolgendo un monitoraggio propedeutico al rinnovo del proprio parco mezzi che verrà avviato entro l’anno.

E’ sempre tutto una promessa, un “faremo”: Acea ed Enel hanno già installato 40 stazioni di ricarica pubblica. 60 saranno installate entro l’anno e, a seguire, ne arriveranno altre 200. Non lo avevamo già sentito..? Questa volta l’elettricità per la ricarica sarà resa dagli impianti fotovoltaici.

Eppure Roma, in tre anni, fa sapere l’Aamministrazione, ha quintuplicato le quote di energia pulita, passando da 9 a 49 mega watt. L’obiettivo stabilito dai programmi già in itinere è di raggiungere i 100 mega watt entro il 2012.

L’assessorato cittadino all’Ambiente ha redatto un Piano d’azioni per l’Energia Sostenibile (PAES) sulle iniziative che si intendono prendere per ridurre le emissioni che possono alterare il clima, per aumentare l’efficienza energetica, promuovere le energie rinnovabili, favorire lo sviluppo della mobilità ecosostenibile.

Un Manifesto per la mobilità ecosostenibile, una proposta/appello viene rivolta ai più grandi operatori di commercio sul territorio romano affinché si interessino ai vantaggi offerti dall’elettrico e dai mezzi a basso impatto, sia in termini di ritorno d’immagine che in termini di risparmio economico, in particolare per chi opera nel centro storico. Ai veicoli elettrici, infatti, è concesso l’ingresso e la circolazione gratuita nel centro storico, oltre che il parcheggio gratuito sulle strisce blu in tutta la città. Entrare nella ZTL gratuitamente significa poter risparmiare fino a 564 euro ogni anno.

Non solo, l’avvio di una mobilità elettrica pubblica sarà sostenuto, in particolare, da due progetti: Il Car-sharing elettrico nel centro storico che sarà attivato entro il 2015 in previsione della chiusura al traffico privato del Tridente e dovrebbe realizzere 10 parcheggi di scambio per la sosta dei veicoli privati in prossimità delle stazioni metropolitane, oltre all’attivazione di postazioni di colonnine elettriche.

E la micro-mobilità elettrica dell’ultimo miglio. Nel marzo del 2011 il Dipartimento ambiente ha aderito al progetto “Green Emotion”, principale progetto europeo per lo sviluppo della mobilità elettrica nelle grandi aree urbane. Il progetto durerà 4 anni, e prevede la sperimentazione di veicoli elettrici in condivisione per raggiungere la propria destinazione finale, una volta scesi dai mezzi pubblici.

Tutte belle idee, grandi scenari, modelli validi di riferimenti. Ma se anche la Prestigiacomo si accorge di fare una mezza gaffe quando nel suo intervento parla di biciclette a Roma (con gli spettri delle ciclabili e del bike sharing) non è facile essere ottimisti. Insomma se il futuro è elettrico, il presente è fin troppo scarico.

Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune
Presentazione in Campidoglio delle nuove Citroen elettriche del Comune