‘Ndrangheta: commissariate due processioni pasquali nel Vibonese

Nelle processioni “dell’Affruntata” di Stefanaconi e Sant’Onofrio le statue saranno portate sulle spalle degli uomini della protezione civile.

Basta alle processioni religiose sfruttate dalla ‘ndrangheta che vi si inflitra per riaffermare il suo controllo sul territorio sotto il paravento simbolico di feste e ricorrenze della tradizione cattolica.

Il comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica di Vibo Valentia ha quindi deciso di commissariare le tradizionali processioni cosiddette dell’Affruntata di Stefanaconi e Sant’Onofrio, nel vibonese, che si sarebbero dovute tenere come al solito domani, la mattina della domenica di Pasqua, con grande partecipazione popolare.

La decisione, presa insieme alla competente Diocesi di Mileto, mira quindi a evitare infiltrazioni dei clan nelle due processioni pasquali, che per questo negli anni scorsi sono già state al centro di polemiche.

Il vescovo di Mileto-Nicotera-Tropea Luigi Renzo all’Ansa spiega che l’obiettivo del commissariamento dei due eventi religiosi è quello di:

“offrire alla comunità una maggiore serenità e purificare certi atteggiamenti per ricondurli ad una religiosità genuina”.

Nessuno spazio quindi per uomini in odor di ‘ndrangheta protagonisti delle processioni. Le statue saranno portate dai volontari della Protezione civile secondo quanto stabilito da prefetto e diocesi.

Durante l’Affruntata (cioè incontro) – manifestazione diffusa nel periodo di Pasqua in diversi centri delle province di Vibo Reggio e Catanzaro – le statue di Maria Addolorata, di Gesù e San Giovanni sono trasportate a spalla da quattro “portatori” per statua, a rappresentare appunto l’incontro dopo la resurrezione di Cristo, tre giorni dopo la la crocifissione.

(Nel video in alto di CN24Tv: l’Affruntata del 2010 a Sant’Onofrio)

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