Napoli: 10 arresti per la faida di camorra nel quartiere Barra

Blitz dei carabinieri di Cercola contro il clan Amodio-Abrunzo in guerra con i Cuccaro nel quartiere della zona orientale di Napoli.

Dieci persone, presunti affiliati a un nuovo clan camorristico di Napoli, denominato Amodio-Abrunzo, sono state arrestate questa mattina dai carabinieri nel capoluogo partenopeo.

Le accuse a loro carico vanno dall’associazione di tipo mafioso all’omicidio aggravato da finalità mafiose. Secondo gli accertamenti dei militari dell’Arma il clan Amodio-Abrunzo è contrapposto soprattutto alla cosca Cuccaro, che un tempo spadroneggiava nel quartiere di Barra e che da un paio d’anni si è vista scalzare la leadership mafiosa sul territorio.

Le indagini erano partite dopo l’omicidio di Giovanni Bottiglieri, presunto affiliato al clan Cuccaro, ucciso in pieno giorno il 23 ottobre del 2013 in un agguato dentro una sala scommesse.

Sono stati gli uomini della Tenenza dei carabinieri di Cercola (NA) coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Napoli ad aver ricostruito la nascita e l’affermazione a colpi di pistola del nuovo gruppo camorristico. Tra i 10 arrestati alcuni avrebbero partecipato appunto all’omicidio di Bottiglieri.

Agguato che secondo gli investigatori ha sancito la rottura degli equilibri criminali a Barra, inaugurando una faida che con gli arresti di oggi si spera di placare.

A riprova delle preoccupazioni della Dda c’è il tentato omicidio, appena dieci giorni fa, del ritenuto boss Salvatore Abrunzo che è destinatario di uno dei provvedimento restrittivi notificati stamane dai militari dell’Arma. Suo fratello di Ciro, venne assassinato a 29 anni a giugno del 2012 in un altro agguato in cui morì anche Franco Gaiola, pregiudicato 58enne.

© Foto Getty Images – Tutti i diritti riservati

Ultime notizie su Camorra

Tutto su Camorra →