Roma da (a)mare: a Fiumicino tra il sentore di Pizzo del Prete e i Profumi & “Sapori di terra e di mare”

Fiumicino tra il sentore del nuovo invaso di Pizzo del Prete e i Profumi & “Sapori di terra e di mare”

di cuttv


Il sole è tornato a brillare, ma in questo fine settimana non sono le temperature miti ad attirare Roma da (a) mare a Fiumicino, quanto la voglia di festeggiare un vero patrimonio naturalistico e culturale, minacciato dalle scorie di un sistema di smaltimento dei rifiuti in-sostenibile, e dallo stile scaricabarile affinato da un’amministrazione inadeguata a soddisfare i bisogni dei suoi elettori.

Le ultime decisioni prese sul futuro dell’affare rifiuti, continuano ad alimentare il malcontento e la protesta dei comuni del litorale, interessati dagli effetti che rischia di avere la costruzione dell’invaso a Pizzo del Prete su un’area che vive delle risorse del suo paesaggio, da quel che resta della città etrusca patrimonio dell’Unesco dal 2004 ai campi coltivati o destinati al pascolo.

Lo stesso territorio al quale il Ministero per i Beni e le attività culturali riconosce “diversi vincoli paesaggistici e archeologici, diverse architetture rurali, alcuni insediamenti agricoli di epoca medievale, aree tutelate per legge, presenze archeologiche celate nel sottosuolo e chi più ne ha più ne metta”.

È proprio Fiumicino, meta dell’ultimo pellegrinaggio di protesta contro la discarica ‘di servizio’ che dovrebbe sorgere nella zona nord del comunale, ha rendere omaggio ai frutti della sua terra tutti da degustare a prezzi popolari con la V edizione di “Sapori di terra e di mare” di domenica 16 ottobre.

Sarà infatti Piazza G. B. Grassi ad ospitare banchetti e “fraschette” adibite alla degustazione e alla vendita di pesce, carne, salumi, formaggi, verdure, miele, vino, birra o pinoli, allevati, coltivati e raccolti da Testa di Lepre a Torrimpietra, da Fregene a Maccarese, da Fiumicino e Isola Sacra, per assaggiare tutto quello che questo territorio rischia di perdere con politiche che non curano gli interessi di tutti e soprattutto quelli del futuro.

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