Pullman turistici a Roma: i cittadini del Centro sono esasperati

Pullman turistici a Roma: i cittadini del Centro sono esasperati


Signore e Signori: il caos è servito. Se da un lato il neopresidente della Confcommercio Roscioli (e già a capo di Federalberghi…) difende la categoria nel nome del profitto e del mercato (“Quello dei pullman turistici è un settore che dà lavoro a 130mila persone. Prima di fare polemiche ed intervenire demagogicamente ci penserei bene…”, dice), dall’altro c’è un’esasperazione palpabile. La causa? I pullman turistici che invadono le vie del Centro della Capitale.

Inquinamento e traffico le due conseguenze più drammatiche: secondo il piano del comune infatti, i mezzi autorizzati possono arrivare fin sotto alberghi o aree monumentali e sostare ben quindici minuti. Un’assurdità, se consideriamo che i vigili si ritrovano spesso a fare da parcheggiatori nel tentativo di far circolare più rapidamente questi mezzi ingombranti. Legambiente e minisindaci invocano una revisione del Piano, mentre i residenti inviano mail di protesta al Campidoglio. La ricetta proposta? Sempre la stessa: riportare i pullman fuori dalle Mura Aureliane e collegare le piazzole con navette elettriche.

Vedremo se sindaco e giunta si prenderanno l’incarico e, dopo la promessa di debellare a partire da novembre la sosta selvaggia a Roma, accetteranno di preoccuparsi anche dei pullman turistici.