Discariche per Roma: anche cultura e spettacolo si oppongono a quelle nuove

Le nuove discariche per Roma sollevano malcontento anche nell’ambiente delle cultura e dello spettacolo da Pippo Baudo a Antonello Venditti

di cuttv

Quelli che di venerdì staccano la spina ben prima della Chiusura Della Borsa forse ancora non lo sanno, ma le aree destinate a trasformarsi in discariche al termine del ciclo di vita di Malagrotta, appena designate dal Prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro, non hanno tardato a sollevare ben più del sopracciglio.

Quadro Alto nel Comune di Riano e Corcolle-San Vittorino nell’VIII Municipio di Roma, designati ad ospitare rifiuti in via temporanea per i prossimi trentasei mesi, il tempo necessario a costruire la discarica modernissima in località Pizzo del Prete a Fiumicino, hanno già scatenato una folla di voci contrarie che si aggiungono a quelle di chi in quelle zone ci vive e lavora.

In tante sono già state anche le personalità del mondo della cultura e dello spettacolo che hanno risposto all’appello accorato del Comune di Riano, da Nicola Piovani ad Anna Mazzamauro, da Zuzzurro e Gaspare a Peppe Barra, da Mariano Rigillo ad Anna Teresa Rossini, da Silvia Siravo a Guido Mazzella, da Roberta Serdoz a Federico Zampagliene, da Pippo Baudo a Antonello Venditti.

Si proprio il Venditti che ha cantato la “Santità der Cupolone”, ha fatto l’amore a ogni uscita del Grande Raccordo Anulare, e a quanto pare ha scelto il verde di Colle Romano per il suo studio di registrazione, non ha avuto remore ad affermare “Ma come, anni fa un progetto dell’architetto Portoghesi prevedeva di trasformare le cave in un teatro naturale e ora finisce che ci mettono la mondezza?” .. “mi sembra davvero che questa storia sia lo specchio dei tempi che viviamo”, magari nel suo studio sta già scrivendo una ballata sulla Monnezza di Romaaaaaaaaaaaaa .. anche se forse, come al solito, per Riano conviene rivolgere l’appello un po’ più in alto ..

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