Sardegna, agguato in strada: ucciso Silverio Usai

Il giovane, legato a un’indagine sul traffico di stupefacenti, è stato aggredito a colpi di pistola mentre si trovava nella zona industriale del paese.

Tortolì

Agguato mortale nel piccolo comune di Tortolì, nella provincia sarda dell’Ogliastra. A morire sotto una pioggia di proiettili è stato il 30enne Silverio Usai, pregiudicato uscito dal carcere nel novembre scorso e da allora sottoposto a regime di sorveglianza.

Il giovane, legato a un’indagine sul traffico di stupefacenti, è stato aggredito a colpi di pistola mentre si trovava nella zona industriale del paese. In un primo momento, vista la presenza di un cavallo a pochi passi dal cadavere, si era pensato a un incidente, una caduta accidentale, ma una prima analisi sul corpo ha rivelato la presenza dei fori di proiettili.

Pochi i dubbi che l’omicidio sia collegato all’attività criminale della vittima, in arrivo da una famiglia nota per gli affari legati alla droga. Il fratello Luciano Usai era stato ucciso 15 anni fa, mentre l’altro fratello, Duilio Usai sta scontando una condanna a 15 anni di carcere per l’omicidio dello zio Peppino Usai, ucciso nel 2002 all’età di 76 anni.

Le indagini sono condotte dal magistrato della Procura della Repubblica di Lanusei e coordinate dalla Questura di Nuoro, guidata dal vice questore Fabrizio Mustaro.