La settimana dei Municipi. La civiltà inizia dalla strada

La civiltà inizia dalla strada, ovvero: battaglie antidegrado, per la riqualificazione degli spazi pubblici e delle aree verdi, per la tutela di chi della strada ha fatto, per necessità, la sua casa. Ordinanza antidegrado nelle vie del centro storico, con la stretta sul consumo di alcol nel centro storico di Roma Municipio I, per combattere

di sara10

La civiltà inizia dalla strada, ovvero: battaglie antidegrado, per la riqualificazione degli spazi pubblici e delle aree verdi, per la tutela di chi della strada ha fatto, per necessità, la sua casa.

Ordinanza antidegrado nelle vie del centro storico, con la stretta sul consumo di alcol nel centro storico di Roma Municipio I, per combattere gli eccessi della movida. Il divieto previsto dall’ordinanza e’ in vigore nell’intero territorio del Municipio I; nel Municipio II, tra le altre, nell’area di Piazzale Flaminio; nel Municipio III a San Lorenzo, Stazione Tiburtina, Piazzale della Stazione Tiburtina, Piazza Bologna; nel Municipio IV al Pigneto, nell’XI alla Circonvallazione Ostiense, Piazza del Gazometro, Via Giuseppe Libetta. Nel Municipio XIII il divieto interessa, tra le altre, via Litoranea, l’area Stazione, Lido Centro e nel XX Piazza Saxa Rubra, Via della Giustiniana, Piazzale Ponte Milvio, Viale Tor di Quinto, Via Flaminia, da P.le di Ponte Milvio a Corso di Francia, Via Castelnuovo di Porto, Lungotevere Maresciallo Diaz.

Si lamentano invece della poca attenzione al problema del degrado delle loro strade, i rappresentanti del Municipio XIII. “Ostia e il Municipio XIII – dichiara Sandro Lorenzatti, coordinatore Sel – sono caratterizzati dalla sporcizia delle strade, la cosa e’ sotto gli occhi di tutti. Noi crediamo che le cause siano principalmente tre. Innanzitutto anche in questo caso il Comune di Roma ha abbandonato il Municipio non stanziando sufficienti risorse. Si tratta in realta’ di una politica che la giunta di centro destra sta adottando in tutta Roma, ovvero abbandonare le periferie al degrado e fare solo interventi di facciata in centro. Da un’indagine che abbiamo compiuto sul territorio e da numerose segnalazioni fatte dai cittadini, e’ risultato che ad Ostia si puliscono soltanto le vie adiacenti il Municipio”.

E mentre nel Municipio III l’opposizione ha chiesto addirittura le dimissioni del presidente Marcucci, reo secondo il Pdl di aver speso “decine di migliaia di euro per ristrutturare ed ammobiliare gli uffici della presidenza e per le feste risorse preziose, mentre nel contempo si tagliano servizi sociali e il trasporto a chiamata per gli anziani fragili e negli ultimi tre anni nel territorio non si sono visti cantieri né manutenzioni” , il presidente del Municipio VIII Massimiliano Lorenzotti ha deciso addirittura di incatenarsi davanti al cimitero comunale di San Vittorino.

Lo ha fatto per protestare contro l’ipotesi che uno dei siti temporanei per il post Malagrotta venga realizzato a Giardini di Corcolle, pochi metri in linea d’aria da “questo importante contesto antico”, spiega proprio il presidente Lorenzotti. “In quest’area noi abbiamo gia’ dato, questo e’ un municipio difficile- spiega Lorenzotti- qui, tra le altre cose c’e’ anche l’inceneritore di Rocca Cencia e decidere di mettere una discarica qui sarebbe un danno per il territorio”.

“Non sono mai stato chiamato da nessuno – ha spiegato – Ufficiosamente mi e’ stato detto ‘Stai sereno, non si fara’ niente’, ma il rispetto per il territorio significa chiamare le istituzioni e spero che dopo questa manifestazione cio’ avvenga. Voglio chiarezza fin da ora perche’ troppe volte non e’ stata fatta e mi sono trovato con il cerino in mano senza poter rispondere ai cittadini”.

Sgomberati gli insediamenti abusivi su via Salaria, nel Municipio IV a ridosso dell’argine dell’Aniene vicino piazza Sempione e lungo il Pratone delle Valli di Conca d’Oro mentre “finalmente, dopo anni, sono stati avviati i lavori di rifacimento della pavimentazione stradale in via della Stazione di Cesano nel Municipio XX. I lavori confermano ancora una volta l’impegno dell’amministrazione capitolina a supporto dei Municipi e l’attenzione dell’assessore ai Lavori pubblici, Fabrizio Ghera, nei confronti delle periferie romane. La messa in sicurezza di questa strada- spiega Giuseppe Calendino, consigliere del Pdl al Municipio XX – costituisce un intervento fondamentale per restituire ai cittadini infrastrutture piu’ sicure e territori riqualificati”.

Denuncia un aumento improvviso e caotico di immigratiquasi sicuramente provenienti da Lampedusa Roberto Mastrantonio, presidente del Municipio VII. “Il nostro Municipio e’ da sempre un luogo di scambio e d’integrazione razziale. La totale mancanza di comunicazione da parte delle autorita’ competenti di quanto sta avvenendo in queste ore nel nostro territorio ci pone davanti a un’emergenza che avremmo potuto affrontare meglio, preparando associazioni e comitati di cittadini agli arrivi”.

“Il ministro dell’Interno Maroni e il sindaco Alemanno hanno perso l’ennesima occasione di comunicare e incontrare i cittadini del nostro territorio. Vorrei ricordare, inoltre, al nostro sindaco che proprio sulla sicurezza ha vinto le precedenti elezioni – ha continuato – Quello di oggi e’ un modo di operare incivile e scorretto che rischia di provocare rivolte e disagi nei nostri territori. Alla cittadinanza voglio ricordare che sara’ mio compito aprire nei prossimi giorni tavoli di confronto sui nuovi arrivi, e di mantenere un clima di pace e rispetto in attesa che vengano prese delle decisioni”.

E per chi una casa rischia di non averla la strada diventa il peggiore degli incubi: come accade per gli inquilini sotto sfratto o per chi purtroppo, un tetto non ce l’ha da troppo tempo. Questa settimana proprio per protestare in merito al diritto alla casa decine di persone, tra cui occupanti di abitazioni ed esponenti dei Blocchi Precari Metropolitani, hanno occupato la sede del Municipio VII, mentre continua l’emergenza dei senza fissa dimora che “negli scorsi giorni sono stati allontanati con la forza e senza alternative dalle capanne che avevano improvvisato a Lungotevere Dante”, come dichiara Andrea Catarci, presidente del Municipio XI.

Senzatetto che ora “stanno ora cercando un rifugio nei giardini intorno a Viale Marconi, in particolare in quello di via Lepoldo Nobili – continua Catarci – E’ l’ennesimo prezzo che la Giunta Alemanno impone di pagare alla città per la propria incapacità e le proprie azioni propagandistiche. Il quartiere ringrazia sentitamente il Sindaco per l’odierno capolavoro: una questione sociale che invece di venire affrontata, viene spostata da sotto a sopra il fiume!”.

Infine una buona notizia che riguarda la riqualificazione di uno spazio all’aria aperta, quello di piazza Villa Carpegna, che ha riaperto nei giorni scorsi al pubblico, nel Municipio XVIII. Un segnale importante non solo per chi ama le attività nei parchi, ma anche per rendere più sicure aree della città tradizionalmente a rischio perchè ricettacolo della microcriminalità.

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