Sergiy Stakhovsky: chi è il Carneade che ha eliminato Federer a Wimbledon

Ecco un profilo di Sergiy Stakhovsky, tennista ucraino che ha eliminato Federer nel secondo turno di Wimbledon 2013

Un anno fa ci ponevamo la stessa domanda con Lukas Rosol colui che riuscì a battere Rafa Nadal nel secondo turno di Wimbledon. Dodici mesi dopo, il copione si ripete. Al posto dell’iberico, c’è Federer, in quello del protagonista di giornata l’ucraino Sergiy Stakhovsky.

Tennista classe 1986, Stakhovsky ha vissuto la sua miglior stagione nel 2010 quando riuscì a raggiungere il suo miglior ranking Atp piazzandosi al 31°posto dopo aver raggiunto il terzo turno agli Us Open, suo miglior risultato in uno Slam eguagliato proprio oggi a Wimbledon. Nello stesso anno, vinse due titoli Atp, sull’erba olandese di Hertogenbosch e sul cemento di New Haven. Nel 2009 si impose a Zagabria e San Pietroburgo. Da allora è iniziato un declino quasi inesorabile, fino all’attuale 116°posizione del ranking. Un crollo dovuto alla totale mancanza di risultati se si pensa che nelle ultimi due stagioni i migliori “exploit” di Stakhvosky sono stati due quarti di finale raggiunti a Montpellier ’13 e a Stoccolma ’12, due eventi indoor non certo di primo piano.

Per il resto, Sergiy, oltre a qualche partecipazione nei Challenger, si è distinto per una serie di ripetute eliminazioni al primo turno con precedente trafila nelle qualificazioni. Prima di Wimbledon era stato sconfitto all’esordio nei due Slam finora disputati, agli Australian Open (con Berankis) e al Roland Garros (con Gasquet). Proprio in quest’ultima partita, Stakhosvky si è segnalato per un gesto eclatante.  Per protestare contro una chiamata dubbia in suo sfavore, prese lo smartphone dal borsone e, tra l’incredulità generale, eccolo scattare una foto sul segno incriminato. L’improvvisata gli è costata una multa piuttosto salata. Per la cronaca, quella sfida finì 6-1; 6-4; 6-3 per il francese.

Prima di stasera, Stakhvosky più che con la racchetta, si era fatto apprezzare per la sua attività da sindacalista. Rappresentante dei tennisti di seconda fascia, spesso, l’ucraino ha attaccato i colleghi più blasonati, tra cui lo stesso Federer nell’aprile 2012, reo di lamentarsi per un calendario troppo fitto di impegni. Queste le sue pepate dichiarazioni rivolte all’elvetico

Per lui tutto va bene, così sembra un gentleman, mentre nel frattempo gli altri finiscono per logorarsi. Anch’io amo il tennis, come lo ama lui. Federer Vuole tenere le brutte faccende lontano da sé. Quando i giocatori vogliono cambiare qualcosa lui sembra troppo passivo perché può danneggiare la sua immagine. Federer dice sempre le stesse cose, non solo di fronte agli altri giocatori. Non vuole parlare in pubblico di certe cose. Perché se improvvisamente c’è uno scandalo e si vuole boicottare uno Slam, questo può essere collegato al suo nome. Non vuole problemi. Lui è bello. Vince gli Slam. È svizzero. È perfetto

Alla vigilia di Wimbledon, Stakhvosky aveva rivendicato un altro traguardo della sua attività sindacale, ovvero l’aumento del prize money nei primi turni degli Slam. Anche stavolta, l’ucraino non le ha mandate a dire ai più forti

Negli ultimi dieci anni l’aumento è andato solo in una direzione e questa nuova distribuzione avrà un impatto migliore per i giocatori anche perchè i contratti di sponsorizzazione sono principalmente destinati ai primi giocatori del mondo. Il resto dei top 100 non ha lo stile di vita da super star ma da persone normalissime

Per una sera, finalmente, Sergiy ha dimostrato il suo valore di tennista. Lo ha fatto sul campo più prestigioso del mondo ponendo fine, forse, all’era di uno dei dei più grandi tennisti di tutti i tempi.

Foto © Getty Images

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