Traffico illecito di rifiuti, 14 arresti tra Puglia e Campania

Le indagini erano state avviate nel marzo dello scorso anno. A finire in manette sono state 14 persone, accusate di traffico illecito di rifiuti.

Blitz degli agenti del Nucleo Operativo Ecologico dei Carabinieri di Bari, del Comando Provinciale Carabinieri di Foggia e della Direzione Investigativa Antimafia di Bari finalizzato a smascherare un traffico illecito nello smaltimento dei rifiuti tra Puglia e Campania.

Quattordici le persone finite in manette nel corso dell’operazione, denominata Black Land, tra amministatori, soci e autotrasportatori di società attive nel settore dello smaltimento e trattamento dei rifiuti, tutti accusati di traffico illecito di rifiuti.

Le indagini erano state avviate nel marzo dello scorso anno. Poi, grazie anche a intercettazioni telefoniche e ambientali, gli inquirenti sono riusciti ad accertare che le attività illecite nel tombamento di rifiuti speciali non trattati in un enorme cratere presente su un terreno agricolo ubicato in Ordona, in provincia di Foggia, e nello smaltimento illecito di rifiuti speciali derivanti da trattamento meccanico provenienti da un impianto di stoccaggio ubicato a Foggia.

L’operazione interessato le province di Foggia, Barletta-Andria-Trani, Avellino, Caserta, Salerno, Benevento, Potenza e Campobasso e ha portato al sequestro di aziende, stabilimenti, automezzi pesanti, discariche abusive per un valore di oltre 25 milioni di euro.