Amanda Knox, decine di ammiratori le scrivono in carcere

Definirlo un vero e proprio fan club sarebbe eccessivo, ma sono moltissime le lettere che Amanda Knox, accusata dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, riceve in carcere dai suoi ammiratori: 35 solo nelle prime due settimane di detenzione. Uno dei suoi fan è disposto a sposarla, altri dichiarano semplicemente il loro amore per lei, altri

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Definirlo un vero e proprio fan club sarebbe eccessivo, ma sono moltissime le lettere che Amanda Knox, accusata dell'omicidio della studentessa inglese Meredith Kercher, riceve in carcere dai suoi ammiratori: 35 solo nelle prime due settimane di detenzione.

Uno dei suoi fan è disposto a sposarla, altri dichiarano semplicemente il loro amore per lei, altri ancora la invitano a non abbattersi e a reagire, confidando in Dio.

Lei promette che risponderà a tutti, ma solo quando sarà uscita dal carcere. Intanto trascorre la sua vita dietro le sbarre facendo piegamenti, leggendo, guardando la tv e riempiendo centinaia di pagine del suo diario, su cui annota sensazioni, emozioni e ricordi. A volte si abbandona alla disperazione e al timore di non farcela, ma poi si dice che “alla fine gli avvocati riusciranno a tirarmi fuori di qui”.

Si dice felice della scarcerazione di Patrick Lumumba (forse non ricordando di essere stata lei a farlo finire in prigione), annota la preoccupazione per essere aumentata di peso, superando i 65 kg, elenca i ragazzi con i quali ha avuto rapporti in Italia: sette nomi con a fianco tutti i dettagli della relazione.

Poi si sfoga scrivendo lunghe lettere alla mamma e al suo fidanzato americano: “Caro Dj, proprio in questo momento sento il bisogno di tenerti tra le braccia – scrive – Ho ancora quel groppo dentro e sento come se qualcuno, veramente forte e freddo, mi sta comprimendo la testa. Ti prego, non posso star sola proprio adesso. Mi spiace essere debole, ma sto male e sono stanca. Voglio andare a casa. Come riuscirò a continuare così per i prossimi 14 giorni? Come possono trattarmi così, guardarmi come se fossi un'assassina?

Non manca qualche pensiero per l'amica uccisa: “Era bella e intelligente – scrive – ed è stata uccisa. Siamo arrabbiati. Vogliamo giustizia. Sono innocente e dunque sarò libera. Libera. Libera. Libera. Libertà. Avrò Libertà”.