Torino: arrestati i ladri del bancomat

Con la tecnica della forcina due romeni avrebbero compiuto tutta una serie di colpi in pochi giorni.

    Aggiornamento 15:21. I due romeni arrestati a Torino erano professionisti del cash trapping, tecnica di furto relativamente semplice che prevede l’inserimento nella bocchetta del bancomat di una forcina in modo da trattenere i soldi di chi è andato a prelevare. Il correntista vede sullo schermo del bancomat l’operazione come terminata ma i soldi non escono. A eseguire indagini e arresti sonos stati i carabinieri della Stazione di Torino Barriera Casale. Con la stessa tecnica venivano svaligiate anche le colonnine self service.

Sono finiti in manette a Torino e in flagranza di reato due cittadini romeni che dei furti a bancomat, postamat e distributori self-service avevano fatto la loro specialità.

I due ladri sono stati arrestati dai carabinieri mentre stavano cercando di mettere a segno l’ennesimo colpo, l’ultimo. Il modus operandi era sempre lo stesso.

I bancomat venivano manomessi infilando nella fessura di uscita delle banconote o delle carte una striscia di plastica o una forcina di metallo, in modo da trattenere all’interno i soldi o le tessere.

Quando il possessore della carta si allontanava per chiedere spiegazioni in banca/posta, i ladri forzavano lo sportellino e recuperando il supporto plastificato o metallico estraevano anche le banconote o la tessera bancomat.

Nel giro di pochi giorni i due romeni avrebbero compiuto diversi colpi con questa tecnica. Le indagini dei carabinieri erano partite una quindicina di giorni fa dopo decine di denunce loro presentate. I due arrestati secondo gli investigatori farebbero parte di un gruppo criminale attivo in tutt’Italia.

(Nel video: la banda che faceva esplodere i bancomat – Torino dicembre 2012)

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