Metro Linea C a Roma: archeologia del futuro, ben oltre il 2020 dei Giochi Olimpici

la Linea C della Metro a Roma è in cantiere e lo resterà ancora parecchio, di sicuro oltre il 2020 dei Giochi Olimpici

di cuttv


Si sa! Il moto dell’universo è inarrestabile, non altrettanto la mobilità della nostra città e tutta l’archeologia del futuro che la caratterizza, anche se l’Oriente muove l’economia e viaggia lungo le “Vie della Seta“, piccoli stati feudali sostituiscono il cavallo con le smart verdi, e in strada ognuno di noi si barcamena con lo slalom tra buche, voragini e lavori in corso.

Sulle rotaie la cosa non va meglio, e tra drappelli di manifestanti ‘a viso scoperto’ contro la discarica di Riano, subito identificati e denunciati (che prodezza) per aver invaso i binari della ferroviaria Roma–Viterbo, e i soliti furti di rame ‘anonimi e impuniti’ che fermano regolarmente i convogli della Roma-Lido, il servizio della metropolitana della linea A e B torna regolare dopo il maltempo, mentre quello della linea C sparisce anche dal dossier olimpico.

Così anche se le nostre metropolitane ‘modello da esportare’ arrivano a Varsavia, e il cantiere per la Metro C ancora da costruire già limita il servizio della Metro A, per la gioia di chi l’aspetta con fervore e del Comitato cittadino RomaXMetro, viaggiarci sarà qualcosa da rimandare oltre il 2020, per mancanza di fondi, progetti, e forse anche perché «In ogni caso, ai fini delle Olimpiadi, non è un’opera indispensabile», quindi può benissimo aspettare come tutto il resto, e probabilmente molti dei progetti da completare entro il 2020 annoverati dal sindaco Alemanno negli Stati Generali, tanto per i suonatori c’è già il Ponte della Musica..