Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsSondaggi: cresce la fiducia in Berlusconi e nel governo. Aumentano i consensi per la Cdl. La Lega di Bossi vola al 10%! Tracollo del Partito democratico e dell’Udc. Silvio Berlusconi: “I miei dati sono ancora più positivi di quelli resi da Repubblica. Gli italiani ci spingono ad agire nella direzione

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Sondaggi: cresce la fiducia in Berlusconi e nel governo. Aumentano i consensi per la Cdl. La Lega di Bossi vola al 10%! Tracollo del Partito democratico e dell’Udc. Silvio Berlusconi: “I miei dati sono ancora più positivi di quelli resi da Repubblica. Gli italiani ci spingono ad agire nella direzione da noi indicata. Non possiamo tradirli”. Walter Veltroni: “Loro hanno ancora il vento in poppa. Noi siamo ancora in una difficile fase di passaggio”.

Il nostro commento. Due mesi dopo il voto, la luna di miele continua. A questa Italia e a questi italiani Berlusconi e il suo governo vanno bene. Anzi, secondo i sondaggi di Ipr Marketing per Repubblica.it, cresce la fiducia nel governo (oggi al 55%, sei punti in più rispetto a un mese fa!)) e il Premier è sempre più popolare (59%). Addirittura molti elettori che il 13 aprile non votarono il Pdl, oggi sono dalla parte del Cavaliere. E della Lega che “sbarca” nelle regioni rosse del centro Italia. Tra i ministri c’è l’exploit di Renato Brunetta, deciso a rivoltare come un calzino la Funzione pubblica e a dare la caccia ai “fannulloni”. I partiti? Pdl ancora in crescita mentre c’è il tonfo del Pd (poco sopra il 27% dei voti) e la debacle dell’Udc. Che dire? La gente coglie positivamente il gran “movimento” di Berlusconi e del suo Governo su temi fondamentali quali la sicurezza, i rifiuti, l’energia nucleare, il pubblico impiego, l’economia, le tasse. I risultati (ancora) non si vedono, ma gli italiani sperano e danno carta bianca al Premier. Al contempo puniscono l’opposizione, specie Pd e Udc, ondivaghi, indeterminati, smarriti. E divisi. Ad majora.

Roberto Weber Swg: “La tendenza sul governo Berlusconi è netta: c’è un livello di gradimento dei cittadini molto elevato, oltre la soglia classica. C’è apprezzamento verso tutti i provvedimenti presi o annunciati dal governo”.

Umberto Bossi: “Siamo contenti ma possiamo e dobbiamo fare meglio e di più. Noi oggi siamo determinanti. E lo dimostreremo in modo sempre più netto, in Parlamento e nel paese. Cresciamo ovunque”.

Fabrizio Cicchitto: “Sono dati molto confortanti che ci spronano ad andare avanti allungando il passo. E noi andremo avanti”.

Pier Luigi Bersani: “Godono ancora dell’onda lunga favorevole del 13 aprile. Fra poche settimane i nodi verranno tutti al pettine e il pallone si sgonfierà. A pagare saranno gli italiani”.

Tonino Di Pietro: “L’Idv è stabile. Cresce il consenso del governo e calano Pd e Udc: per forza! Da una parte c’è populismo e demagogia, dall’altra smarrimento e arrendevolezza”.

Gianni De Michelis: “Tutto come previsto. Le promesse demagogiche pagano. Almeno per un po’. In autunno arriveranno forti temporali. Ma l’opposizione deve attrezzarsi”.

Anna Finocchiaro: “Noi dobbiamo ancora discutere molto sulla nostra sconfitta elettorale. Il nostro cambiamento è reale e ci vuole tempo per farlo comprendere. Veltroni non è in discussione”.

Nichi Vendola: ”La vaporiera berlusconiana sta tirando forte ma si ingolferà. Veltroni è la causa della rovina della sinistra. Occorre una fortissima e pronta sterzata: rifare la sinistra”.

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