Accordo per riduzione debito Grecia, nuovi aiuti per 10,3 miliardi

Accordo Eurogruppo-FMI per la riduzione del debito dopo che la Grecia ha varato nuove misure di austerità. Borsa Atene in rialzo.

di remar

Accordo raggiunto tra Eurogruppo e Fondo monetario internazionale (Fmi) per la riduzione del debito della Grecia dopo che l’esecutivo di Atene ha varato nuove misure di austerità. I ministri delle Finanze dell’area euro hanno trovato l’intesa su “misure progressive” di alleggerimento del debito della Grecia sbloccando così una nuova tranche di aiuti da 10,3 miliardi di euro.

“Siamo arrivati a un accordo. La fiducia reciproca dopo l’approvazione delle nuove misure da parte del governo ellenico ci ha consentito di aprire una nuova fase” ha detto un soddisfatto Jeroen Dijsselbloem, presidente dell’Eurogruppo, in tarda notte da Bruxelles.

Poul Thomsen, responsabile della delegazione Fmi in Grecia, dal canto suo ha ribadito che il Fondo prenderà parte al terzo piano di aiuti ad Atene: “L’Fmi parteciperà a questo programma a condizione che le misure destinate all’alleggerimento del debito lo rendano sostenibile”.

La prima tranche dei 10,3 miliardi, sarà di 7,5 miliardi e dovrebbe arrivare nella casse greche a metà giugno per coprire le scadenze con la Bce di luglio e, parzialmente, l’arretrato che il governo greco ha accumulato da ottobre 2015, l’ultima volta che ha incassato un prestito da parte dell’Unione europea.

Prestiti che ovviamente faranno salire ancor di più quel debito che l’Eurogruppo nelle sue dichiarazioni finali si impegna a far scendere concretamente dopo che il Fondo monetario internazionale ha posto questa condizione per farsi coinvolgere nel terzo programma di aiuti.

Intanto stamattina la borsa di Atene parte positiva con il listino principale in crescita dell’1% mente sul fronte dei titoli di Stato il tasso del bond ellenico a 10 anni cala di 17 punti base.

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