Basket, finale 2013 gara 5 | Roma-Siena 63-79 | Montepaschi campione d’Italia

La Montepaschi ha il primo match point per vincere il settimo titolo consecutivo, l’Acea vuole riportare la serie tricolore in Toscana. Live dalle 20.30.

22.18 Daniel Hackett MVP delle finali

Il tabellino della partita

22.13 E’ finita: Siena vince gara 5, chiude la serie 4-1 e conquista il settimo scudetto consecutivo, l’ottavo della propria storia.

22.11 L’applauso del PalaTiziano alla Virtus, con il coro “grazie ragazzi”

22.08 Ortner va a schiacciare in solitaria, ormai è solo il conto alla rovescia verso il settimo titolo consecutivo di Siena

22.06 Lawal schiaccia, Carraretto mette un’altra tripla e probabilmente mette la parola fine a partita e serie

22.03 Goss fallisce il -5 e Brown trova ancora il canestro dall’arco, poi la penetrazione per il +13 a 4′ dalla fine. Siena vede lo scudetto

22.02 Botta e risposta Moss-Goss, poi lo stesso playmaker trova la tripla del -8

21.59 Lawal è l’unico della Virtus a segnare con continuità, aiutato da Goss per il -11

21.56 Hackett sfonda e commette il quarto fallo, ma è Janning a firmare il primo canestro dell’ultimo periodo, portando i suoi nuovamente a +16.

21.53 Eze schiaccia il nuovo +15, poi esce per 5 falli. Lawal fa 2/2 ai liberi e all’ultimo intervallo il punteggio è 47-60.

21.49 Un libero e due schiacciate di Lawal provano a riavvicinare Roma, ma i toscani sono sempre a +13

21.48 Siena intanto ne approfitta, segna sempre dall’arco (5/7 nel terzo quarto) e vola sul +16, con la tripla di Carraretto.

La tensione è altissima: doppio tecnico Janning-D’Ercole, mentre viene colpito l’arbitro Paternicò

21.44 Fallo antisportivo di Ortner su Jones, Bailey segna sull’azione successiva e -10 per Roma

21.43 Brown non sbaglia dalla lunetta e firma il +14, ma non trova il canestro sulla penetrazione successivo

21.42 Altro momento di tensione, Goss lancia la palla all’arbitro e viene sanzionato con il tecnico

21.40 Lawal sbaglia la schiacciata, Kangur non sbaglia più nulla e Siena riprende il massimo vantaggio sul +12

21.38 0/2 Lawal dalla lunetta, Kangur da sotto su assist di Brown e Siena allunga

21.37 Datome scuote Roma con la tripla, persa di Brown, ma Jones non replica dall’arco e Moss firma il nuovo +7 dai 6.75, al 25′

21.35 Fallo in attacco di Hackett, terza penalità per lui, ma Roma sbaglia e Brown non perdona per il +7

21.33 Goss pareggia immediatamente, con il suo primo canestro dal campo, Hackett non sbaglia, Kangur trova la tripla e Siena è a +5.

21.31 Inizia il secondo tempo: il primo canestro è un tap-in di Moss, su rimbalzo in attacco

Fine primo tempo: Roma-Siena 33-33

21.15 Palla persa banale di Brown, ultimo attacco Acea: Datome non arriva al ferro e si va all’intervallo lungo sul 33-33

21.11 Ortner chiude il 9-0 romano dalla lunetta, ma fa 1/2. Lawal pareggia con un inusuale 2/2 ai liberi

21.08 Altro errore per Ress, Datome rimbalzo in attacco e -1.

21.07 Moss sbaglia dall’arco, Goss trova finalmente i suoi primi punti della serata dalla lunetta e Roma è ad un solo possesso di distanza, con un parziale di 7-0.

21.04 Datome trova la tripla del nuovo -7, conquista il rimbalzo sull’errore al tiro di Brown, poi Czyz riavvicina ancora di più la Virtus e Banchi chiama timeout.

21.02 Siena con la difesa a zona 3-2 sta mettendo in difficoltà l’attacco capitolino, poi Lawal schiaccia e prova a caricare il PalaTiziano

21.00 Jones per il -8, Taylor recupera e ancora il n° 6 dalla lunetta per il 20-27 al 15′. Carraretto trova però la tripla al 24° secondo ed è ancora +10

20.57 Ancora Lawal, ma Ortner risponde subito e mantiene Siena a +10

20.56 Grande tensione al PalaTiziano, Janning intanto firma il +12. Poi Lawal sblocca finalmente Roma nel secondo quarto

20.53 D’Ercole e Taylor sbagliano dall’arco, Moss ne approfitta. Doppia cifra di vantaggio per Siena e timeout per Roma

20.51 Quattro liberi per Brown in seguito del doppio tecnico a Calvani, poi segna Sanikidze e Siena è a +8

20.49 Doppio tecnico a Calvani per proteste nel primo intervallo, il tecnico di Roma è stato espulso

20.47 Ortner segna sulla sirena del primo quarto: 13-15 al 10′

20.46 Moss firma il nuovo +4 ospite, ma Datome risponde con la schiacciata. Kangur fa 1/2 ai liberi e Bailey pareggia dall’arco

20.43 Hackett riporta avanti Siena da sotto, infrazione di 24″ di Roma, ma Brown sbaglia dall’arco

20.40 Lawal segna da sotto, proteste romane per un fallo sul centro nell’azione successiva, poi una persa per parte. Ma Taylor trova la tripla del pareggio a quota 8 al 7′.

20.37 Tre falli per Eze in 4′, la partita è sempre sull’8-3 per i toscani

20.35 Tripla di Hackett, replica Brown e Siena è a +5

20.33 Roma resta senza segnare per oltre 2 minuti, è Datome a sbloccare i suoi con la tripla del sorpasso sul 3-2

20.31 Il primo canestro di gara 5 è di Eze

20.30 I due quintetti in campo

20.25 Tutto pronto al PalaTiziano per gara 5 della finale scudetto. Formazioni confermate per entrambe le squadre.

Gara 5: primo match point per Siena

La finale scudetto 2013 è giunta alla prima gara senza ritorno. Questa sera al PalaTiziano (ore 20.30) si giocherà gara 5 e la Montepaschi Siena ha il primo match point, per conquistare il settimo titolo consecutivo. La formazione di Banchi, tuttavia, dovrà fare i conti con il fattore campo avverso ed un’Acea Roma con il dente decisamente avvelenato, dopo le forti polemiche arbitrali (e non) di gara 4.

Sarà presumibilmente un’altra battaglia sul filo dell’equilibrio, come è stata quasi tutta questa serie, e la formazione capitolina dovrà riuscire ad essere più fredda e cinica, rispetto agli episodi precedenti, quando la maggiore esperienza dei toscani si è fatta sentire. Un’altra chiave sarà il coinvolgimento di Gigi Datome nel quarto periodo: l’Acea ha assoluto bisogno del suo leader nel momento decisivo, mancato nelle due precedenti gare, dopo prove da MVP per tre quarti.

Inoltre, alla squadra di Calvani servirà un Phil Goss incisivo e completamente diverso da quello visto a Siena, dove ha totalizzato un pessimo 6/25 dal campo tra gara 3 e gara 4. La Mps scenderà sicuramente in campo con la voglia di chiudere i conti, ma anche con la tranquillità di non essere costretta a vincere, avendo ancora sicuramente altre due occasioni per conquistare l’ottavo titolo della propria storia.

David Moss sarà, ancora una volta, un fattore determinante per le fortune dei toscani: la sua difesa su Datome è una delle chiavi della serie, oltre alle triple dall’angolo. Poi la grinta e le penetrazioni di Daniel Hackett e la capacità dei lunghi senesi (Ortner, Ress ed Eze) di contrastare la fisicità di Gani Lawal sotto i tabelloni. Sperando di poter parlare, alla sirena finale, solamente di basket giocato, senza citare gli arbitri o problemi fuori dal campo.

Foto sito Virtus Roma

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