Coniugi olandesi violentati a Roma: arrestati due pastori romeni

Sono stati fermati i due pastori romeni responsabile della brutale aggressione ai danni di due coniugi olandesi avvenuta venerdì scorso a Ponte Galeria, sulla Portuense, alla periferia di Roma. I due olandesi, P.V.M., 56 anni, esperto informatico, e la moglie M.A.W., 52 anni, casalinga stavano viaggiando in bicicletta e avevano raggiunto Roma una settimana e

Sono stati fermati i due pastori romeni responsabile della brutale aggressione ai danni di due coniugi olandesi avvenuta venerdì scorso a Ponte Galeria, sulla Portuense, alla periferia di Roma.

I due olandesi, P.V.M., 56 anni, esperto informatico, e la moglie M.A.W., 52 anni, casalinga stavano viaggiando in bicicletta e avevano raggiunto Roma una settimana e mezzo fa: stanchi, hanno chiesto consiglio a tre pastori romeni su dove potersi accampare per la notte.

Due di loro, però, nella notte sono tornati sul posto ed hanno derubato i due turisti, colpendoli ripetutamente con le mazze usate per governare il gregge. A turno, poi, hanno abusato della donna e sono scappati.

I due turisti sono riusciti a fermare un automobilista di passaggio, che ha quindi dato l’allarme e consentito il trasporto dei due all’ospedale San Camillo, poco distante dalla via Portuense: giudicati guaribili in 30 giorni, con un trauma policontusivo, braccio rotto e frattura pluriframmentaria del seno mascellare per lui, fratture al braccio sinistro e un profondo trauma cranico facciale con perdita di quasi tutti i denti per la donna.

I responsabili di questa mostruosità sono stati subito fermati grazie alla testimonianza dei coniugi: si tratta di Paul Petre, 32 anni, e di Andrei Vasile Bohus, 20 anni, in Italia da tre anni, che erano in possesso di indumenti sporchi di sangue in una delle due roulotte dove abitavano insieme ad altri quattro romeni poco distante dal luogo dell’aggressione.

Pronta la dichiarazione del sindaco Gianni Alemanno, che si è complimentato con i carabinieri per la rapidità nel concludere la indagini, ma ha anche sottolineato l’imprudenza dei due turisti, che si sono “accampati illegalmente, in un posto sperduto, abbandonato da Dio e dagli uomini. Voglio dire che non sarebbe successo nulla se avessero pernottato in un camping autorizzato e protetto. Ogni persona dovrebbe essere prudente, non esponendosi a rischi evidenti

Via | Corriere

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