Scherma | Europei Zagabria 2013: bronzo per Andrea Baldini (fioretto) e Irene Vecchi (sciabola)

Nel medagliere degli azzurri dopo due giornate un oro e due bronzi.

Dopo l’oro nel fioretto individuale femminile di Elisa Di Francisca il medagliere dell’Italia agli Europei di scherma in corso a Zagabria si arricchisce di altre due medaglie. Si tratta di due bronzi, uno nel fioretto individuale maschile con Andrea Baldini e l’altro nella sciabola individuale femminile con Irene Vecchi.

Il fiorettista di Livorno ha perso solo una volta nella fase a gironi a fronte di cinque vittorie e poi in semifinale contro il tedesco pluricampione del mondo Peter Joppich che ha poi vinto anche in finale.
Nel tabellone dei 32 Baldini ha battuto 15-5 il belga Lecocq, poi nel turno successivo ha avuto la meglio sull’israeliano Hatoel 14-10 e nei quarti ha vinto contro il russo Khovanskiy per 15-12, poi purtroppo in semifinale è arrivata la sconfitta per 15-11 contro Joppich.

Un po’ di delusione per l’azzurro che però ha la possibilità di riscattarsi giovedì con la prova a squadre ed è comunque già concentrato sui Mondiali di agosto. Ecco che cosa ha detto:

“C’è un pizzico di delusione. Avevo buone sensazioni, ma ovviamente la sconfitta brucia, sebbene contro un plurititolato come Peter Joppich. Ovviamente non si fanno drammi, anzi, si punta dritto al Mondiale di Budapest di agosto”

Per quanto riguarda gli altri fiorettisti, Andrea Cassarà ha vinto tutte le gare della fase a gironi, poi ha superato il tabellone dei 32 battendo l’austriaco Hinterseer per 15-5, ma ha perso negli ottavi contro il britannico Kruse per 15-7.
Giorgio Avola ha vinto tre volte e perso due assalti nel girone, poi ha vinto nel tabellone dei 64 contro l’austriaco Pranz 15-10 e quello dei 32 contro l’ucraino Pogrebniak per 15-12, ma è stato poi eliminato agli ottavi dal suo compagno di squadra Valerio Aspromonte per 15-11. Quest’ultimo è arrivato al match con Avola dopo aver ottenuto tre vittorie e due sconfitte nel girone, un successo nel tabellone dei 64 con l’israeliano Or per 15-11 e poi un’altra vittoria nel tabellone dei 32 contro il polacco Rajski per 15-11. Dopo la vittoria negli ottavi, Aspromonte si è però fermato ai quarti contro il russo Cheremisinov perdendo 15-8.

Irene Vecchi oggi ha conquistato la sua prima medaglia in una competizione internazionale agli Assoluti. L’azzurra ha ottenuto cinque vittorie e una sconfitta nella fase a gironi, poi ha vinto per 15-10 contro la romena Bulica nei tabellone dei 32, ha battuto la russa Gavrilova per 15-13 agli ottavi, ha superato i quarti battendo la tedesca Kubissa 15-10, ma ha perso in semifinale per 15-11 con la greca Vassiliki Vougiouka. Ecco cosa ha detto dopo la conquista della medaglia di bronzo:

“Sono arrivata qui non al top della forma per via di un problema ai muscoli addominali, ho stretto i denti e questo è il risultato. La sconfitta mi ha lasciato un po’ di rammarico perché probabilmente mi sono un po’ persa nel tentativo di cambiare stoccate. Se avessi proseguito a tirare come nella prima parte, chissà! Per intanto però mi godo questa mia prima medaglia, poi pensiamo a rimettermi in piena forma ed ad arrivare nel migliore dei modi ai Mondiali di Budapest “

Le altre ragazza della spada femminile, Rossella Gregorio, Livia Stagni e Ilaria Bianco, hanno superato la fase a gironi rispettivamente con quattro, tre e due vittorie, poi però sono state tutte eliminate nel tabellone dei 32: la Gregorio è stata battuta dalla tedesca Bujdoso per 15-9, la Stagni ha perso con la polacca Kedziora per 15-12, la Bianco è stata sconfitta dalla ungherese Marton per 15-8.

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