Veritometro: Sallusti, Berlusconi, Noemi e il capodanno a Villa Certosa

Secondo Sallusti quelle sul capodanno a Villa Certosa erano “leggende metropolitane”: ora è però il Cavaliere stesso a smentirlo – in un’intercettazione…

(Sulle foto di Noemi Letizia a Villa Certosa) “Su queste immagini si so­no costruite leggende me­tropolitane”


Alessandro Sallusti, 12 febbraio 2011

Scopri perchè dopo il salto

Il capodanno festeggiato da Noemi Letizia a Villa Certosa a cavallo tra il 2008 e il 2009 ha già occupato più volte le prime pagine dei giornali. Inizialmente, infatti, Berlusconi aveva negato con forza la partecipazione della minorenne napoletana alla festa , dichiarando:

la ragazza non ha avuto alcuna occasione di frequentarmi da sola, ma è venuta a conoscermi solamente tre o quattro volte – io mi ricordo tre volte, qualcuno dice quattro volte… la mia segretaria – sempre con sua madre o suo padre dei quali sono amico da diversi anni”

Questo però accadeva nel 2009, quando il Presidente del Consiglio era accusato “semplicemente” di frequentare una minorenne. Poi, col peggiorare delle accuse (Caso Ruby, prostituzione minorile, abuso d’ufficio) anche la linea di difesa di Berlusconi e dei suoi accoliti è cambiata.

Ecco quindi che il 12 febbraio scorso “Il Giornale” pubblica un esclusivo reportage con le foto scattate da Noemi Letizia e da un’amica a Villa Certosa il capodanno 2008-2009 – implicitamente ammettendo incontri “non accompagnati” tra Berlusconi e la ragazza.

Scriveva all’epoca il direttore del giornale Alessandro Sallusti in un fiammeggiante editoriale:

Sono scatti fatti con il telefo­nino, in alcuni casi con una fotocamera. Foto ricordo, diremmo noi, di una espe­rienza non certo comune. Ragazzi e ragazze ospiti in una delle ville più belle del mondo in uno dei posti più belli del mondo. Ridono e scherzano tra loro, si fanno immortalare al fianco del presidente del Consiglio, la stessa cosa che accade ogni volta che Berlusconi si tro­va tra la gente.

Su queste immagini si so­no costruite leggende me­tropolitane, evocate orge e altre cose simili. La ragazza in questione, Roberta, che si trovava lì (con altre deci­ne di invitati) perché com­pagna di Noemi che, come noto, conosceva e frequen­tava il presidente in quanto amici di famiglia, rischia di essere bollata come escort da un momento all’altro. Gli scatti che pubblichiamo all’interno dimostrano quanto assurdo, pericoloso e vigliacco sia questo gioco al massacro innescato dai pm spioni e alimentato da giornali senza scrupoli. Vi sembra che questa ragazza meriti di essere trascinata dentro un tritacarne a luci rosse?

In questo caso, la presenza della minorenne (prima negata) serviva a negare le cosiddette “leggende metropolitane” dei giornali di sinistra sui festini a sfondo sessuale del Cavaliere. Il tempo però è gentiluomo: qualche giorno fa, L’Espresso ha pubblicato l’intercettazione di una telefonata tra Berlusconi e Tarantini, datata 1 gennaio 2009 – il giorno dopo la festa di Capodanno a Villa Certosa:

Berlusconi: «Va bene, senti io sono qua assediato da quando hanno visto che sono stato dichiarato da Playboy il politico più sexy sul libro che è venuto fuori il trenta… ha riportato questa cosa qui… Io non ho scampo con questi qua. Ieri sera avevo la fila fuori dalla porta della camera… erano in undici… io me ne son fatto solo otto perché non potevo fare di più… non si può arrivare a tutto… che cosa ci tocca fare la notte del primo dell’anno! Senti io ho qua tutti i letti occupati… non so come fare a dirti venite. Il due viene anche Emilio… queste non vanno via neanche con le cannonate… il prezzo è buono, il vitto anche…

Se tra quelle dieci ragazze in fila fuori dalla porta del premier ci fosse anche Noemi Letizia, non abbiamo modo di saperlo. Di certo però è il Cavaliere stesso, nelle sue telefonate, a confermare quelle che Sallusti definisce “leggende metropolitane”. Il direttore de Il Giornale si guadagna così la sua prima apparizione sul veritometro di polisblog, con la lancetta puntata sul rosso.

Ultime notizie su Governo Italiano

Tutto su Governo Italiano →