Nazionale – Sarà Leonardo Ghiraldini il capitano azzurro in Sud Africa

Grande riconoscimento per uno dei giovani più promettenti della nazionale azzurra. Nick Mallett, infatti, ha deciso di dare i gradi di capitano, per il tour estivo dell’Italia, al tallonatore del Cammi Calvisano Leonardo Ghiraldini (qui intervistato da Rugby 1823 all’ultimo 6 Nazioni). Essendo assente Sergio Parisse, la fascia è andata al ventitreenne giocatore di Calvisano,

Grande riconoscimento per uno dei giovani più promettenti della nazionale azzurra. Nick Mallett, infatti, ha deciso di dare i gradi di capitano, per il tour estivo dell'Italia, al tallonatore del Cammi Calvisano Leonardo Ghiraldini (qui intervistato da Rugby 1823 all'ultimo 6 Nazioni). Essendo assente Sergio Parisse, la fascia è andata al ventitreenne giocatore di Calvisano, il quale ha raccolto fino a ora 11 presenze con la maglia azzurra.

Leonardo Ghiraldini è nato a Padova il 26 dicembre 1984. Cresciuto nel vivaio del Petrarca Padova attualmente gioca nel Calvisano, mentre la sua carriera azzurra è iniziata fin da ragazzo. Ghiraldini ha indossato la maglia azzurra under 18, ricoprendo il ruolo di terza linea prima di venire spostato a tallonatore. In questo ruolo ha preso parte nel 2006  all’Hong Kong Sevens, mentre ha esordito in Nazionale maggiore a 22 anni, nel tour in Giappone e Isole Fiji dell’estate 2006, e nel 6 Nazioni 2007 è sceso in campo contro il Galles e l’Irlanda e ha conquistato la prima maglia da titolare contro il Portogallo, nei Mondiali 2007. Con l'arrivo di Nick Mallett è stato sempre titolare.

“Ho parlato con Leonardo ieri sera – ha commentato il CT – per comunicargli la mia scelta. Ghiraldini è stato la prima scelta per il ruolo di tallonatore per l’intero torneo delle 6 Nazioni, è capitano del proprio club e, con le assenze di molti veterani del gruppo, ha rappresentato per me la scelta più logica per la partita contro gli Springboks. Nel caso gli impegni di club consentissero a Sergio Parisse di aggregarsi al gruppo in vista del test-match di Cordoba contro l’Argentina, i gradi tornerebbero ovviamente in possesso del nostro numero otto”.

“Credo che si tratti del riconoscimento più importante che un giocatore possa ricevere – è stato il commento di Leonardo Ghiraldini – ed onestamente la decisione del CT mi è arrivata del tutto inaspettata. Il mio obiettivo era quello di conquistare un posto nel gruppo per il tour, non avevo certo preso in considerazione l’eventualità del capitanato, nonostante manchino molti dei leader della squadra. Per adesso, comunque, mi concentro sulla fase finale del Super 10, dove ci aspetta la semifinale di ritorno in casa contro il Petrarca, il club dove sono cresciuto”.