Madre e figlio sgozzati a Milano: chiesto l’ergastolo per Victor Hugo Menjivar Gomez

Victor Hugo Menjivar Gomez ha fornito una piena confessione e per questo la difesa spera di riuscire a ottenere il riconoscimento delle attenuanti generiche.

Si avvicina alle battute conclusive il processo di primo grado per Victor Hugo Menjivar Gomez, il salvadoregno di 36 anni arrestato nel marzo scorso con l’accusa di aver ucciso Libanny Meja Lopez, 29enne originaria di Santo Domingo, e il figlio Denzel Leandro, di appena tre anni e mezzo, sgozzati nell’appartamento della donna in zona Lorenteggio, alla periferia sud-ovest di Milano.

Oggi il pm di Milano Gianluca Prisco ha chiesto che l’uomo venga condannato all’ergastolo per quel duplice omicidio e per la violenza sessuale su Libanny Meja Lopez che compì prima del delitto.

La difesa dell’imputato, invece, ha chiesto al gup di riconoscere a Gomez le attenuanti generiche – ha fornito una piena confessione e chiesto pubblicamente scusa – e di valutare una consulenza di parte in cui si sostiene che l’abuso di alcolici da parte di Gomez sia collegato a vizio parziale di mente.

Presenti in aula, questa mattina, anche i familiari della donna – i due genitori e il compagno, padre del bimbo ucciso – tutti costituitisi parte civile nel procedimento. Per loro gli avvocati hanno chiesto un risarcimento di 1 milione di euro per ognuno dei familiari.

La sentenza è attesa per il prossimo 26 novembre.

Madre e figlio sgozzati a Milano: arrestato l’omicida, ha confessato

5 marzo 2014. È un salvadoregno di 36 anni l’uomo arrestato per il duplice omicidio di Libanny Meja Lopez, 29enne originaria di Santo Domingo, e del figlio di tre anni e mezzo sgozzati nella notte tra lunedì e martedì a Milano in un appartamento in zona Lorenteggio, alla periferia sud-ovest della città.

In manette è finito un amico di famiglia delle vittime, Victor Hugo Menjivar, che ha ammesso il duplice delitto dopo ore di interrogatorio davanti ai pm Alberto Nobili e Gianluca Prisco. Secondo la ricostruzione degli inquirenti il presunto omicida aveva fatto delle avances, respinte, nei confronti della donna. Al rifiuto avrebbe perso la testa.

L’uomo, sposato e padre, lunedì sera era stato invitato a cena da Libanny Meja Lopez e si era portato dietro il figlio per farlo stare in compagnia del bambino della dominicana.

A tavola Victor Hugo Menjivar aveva alzato decisamente il gomito e dopo cena, con bambini a giocare in un’altra stanza, il 36enne avrebbe tentato più volte un approccio sessuale con la donna: all’ennesimo rifiuto da parte di questa l’uomo, del tutto ubriaco, ha preso un coltello da cucina e, nonostante le preghiere della donna, ha sgozzato prima lei e poi il figlio.

L’arma usata è stata poi gettata in via Primaticcio dove è stata ritrovata dagli investigatori.

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