Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsIl governo è già nel caos. Parola di Walter Veltroni. Il leader del Pd getta via la maschera del buonista e passa all’attacco: “In poche settimane il governo è precipitato in un generale stato di confusione. Basta vedere quel che ha fatto e fa sulla vicenda Alitalia e sulla norma

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Il governo è già nel caos. Parola di Walter Veltroni. Il leader del Pd getta via la maschera del buonista e passa all’attacco: “In poche settimane il governo è precipitato in un generale stato di confusione. Basta vedere quel che ha fatto e fa sulla vicenda Alitalia e sulla norma per il reato di immigrazione clandestina”. Silvio Berlusconi: “Il leader del Pd è ancora sotto l’effetto della sconfitta elettorale. Scambia lucciole per lanterne. Noi vogliamo eliminare sprechi e spese inutili, tagliare le tasse e aiutare le famiglie! Ma il Pd predica bene e razzola male. Gli italiani però sono con me”.

Il nostro commento. Veltroni prova a rialzare la testa. E scalcia. Gli ultimi sondaggi continuano ad essere positivi per il governo e per Berlusconi e negativi per il Pd e il suo leader. Evidentemente il governo “fatica” a tradurre coerentemente il proprio decisionismo in fatti concreti, in atti istituzionali. Fatica, oggettivamente, anche per l’eredità lasciata dal precedente esecutivo di centro sinistra. Per Veltroni il rischio è quello di alzare un gran polverone: fino a ieri posizioni e atteggiamenti al limite dell’inciucio, oggi, anche per spinte e divisioni interne al Pd, una minaccia di opposizione alla baionetta. Ma dov’è la proposta “alternativa” del Pd? Can che abbaia non morde. In Parlamento l’opposizione non esiste. Mentre nel Paese, di fronte alle difficoltà, cresce il disagio e l’allontanamento dalla politica.

Pier Luigi Bersani: “Il governo è già in grave difficoltà. Vedi la norma sull’immigrazione clandestina che anche il presidente del Consiglio considera ingestibile e impraticabile. Vedi anche su Alitalia dove la maggioranza rischia di andare sotto in Parlamento”.

Fabrizio Cicchitto: “Questi hanno lasciato l’Italia nel caos, hanno subito una durissima sconfitta elettorale, e adesso altro non sanno dire che il governo è in difficoltà. Suvvia!”

Antonio Di Pietro: “Il governo è già in pieno sbandamento e fa gravi danni. Sul decreto Alitalia noi faremo ostruzionismo fino in fondo perché Berlusconi vuole togliere soldi dalle tasche dei cittadini per darli alle lobby. E’ una truffa! La situazione Alitalia è drammatica.”.

Roberto Maroni: “Questo è il governo che fa quello che ha promesso. Berlusconi a volte cambia idea senza dir nulla perché vuol piacere a tutti. Se sul reato di immigrazione davvero cambia idea dovrà spiegarlo agli elettori. Così facendo ci ha regalato un 2%. Io non cambio posizione”.

Anna Finocchiaro: “Il Pd è contrario nettamente al reato di immigrazione clandestina, assolutamente inapplicabile, cadrà nel dibattito in Parlamento. Berlusconi ha fatto dietrofront: il Premier non può dire di parlare a titolo personale. Nel governo l’unità è già in bilico”.

Claudio Scajola: “Il governo sta facendo egregiamente il proprio lavoro. Dietrofront sul nucleare? L’Italia tornerà al nucleare, nel governo non c’è nessun tentennamento”.

Furio Colombo: “Il governo annaspa ma il Pd sta ancora peggio. Bisogna dar voce all’Italia che protesta. No al pensiero unico!”.