Droga nei pomodori: maxi sequestro di ecstasy in Australia

Si è conclusa al porto di Melbourne, in Australia, con il più grande sequestro di ecstasy di tutti i tempi e sedici arrestati, un’operazione antidroga iniziata nel 2007 che ha visto coinvolti ben 400 agenti fra Australia, Olanda, Belgio e Italia.150 chili di cocaina e 4,4 tonnellate di pasticche di ecstasy contenute in 4mila barattoli

Si è conclusa al porto di Melbourne, in Australia, con il più grande sequestro di ecstasy di tutti i tempi e sedici arrestati, un’operazione antidroga iniziata nel 2007 che ha visto coinvolti ben 400 agenti fra Australia, Olanda, Belgio e Italia.

150 chili di cocaina e 4,4 tonnellate di pasticche di ecstasy contenute in 4mila barattoli di pomodoro provenienti dall’Italia per un valore di circa 300 milioni di euro.

Circa un anno fa era arrivato a Melbourne un container dall’Italia con il carico di ecstasy da destinare alla piazza australiana: la polizia era intervenuta e aveva sostituito gli stupefacenti con del materiale inerte, così da poter seguire i suoi spostamenti e individuare quindi i responsabili del traffico.

I primi arresti in questa operazione sono scattati due settimane fa, quando la dogana e la polizia federale hanno intercettato un secondo container a Melbourne che trasportava caffè, in cui erano occultati 150 chili di cocaina.

Il traffico era gestito da famiglie italo-australiane di origini calabresi legate alla ‘ndrangheta e tra gli arrestati c’è anche Pasquale “Pat” Barbaro, 46 anni, personaggio famoso in Australia per essere stato coinvolto nel sequestro di persona di un responsabile di un centro anti-droga.

Secondo quanto riferito dalle forze dell’ordine rete controllava il 60% dello smercio della droga nel sud dell’Australia, grazie anche ai contatti in Belgio, Olanda, Italia e Germania.

foto via | Corriere.it

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