Il pedofilo spagnolo Nanysex condannato a 58 anni di carcere

Con qualche giorno di ritardo riprendiamo la notizia della condanna a solo 58 anni di carcere per il pedofilo spagnolo Álvaro Iglesias G., meglio conosciuto in Spagna con lo pseudonimo di ‘Nanysex’ e di cui avevamo raccontato la storia nel giugno scorso. “Solo” 58 perchè l’accusa ne aveva richiesti 175 in tutto, ossia quelli previsti

di fabio

Con qualche giorno di ritardo riprendiamo la notizia della condanna a solo 58 anni di carcere per il pedofilo spagnolo Álvaro Iglesias G., meglio conosciuto in Spagna con lo pseudonimo di ‘Nanysex’ e di cui avevamo raccontato la storia nel giugno scorso. “Solo” 58 perchè l’accusa ne aveva richiesti 175 in tutto, ossia quelli previsti dalla Procura.

La Audiencia Provincial de Madrid ha pronunciato la sentenza di condanna verso Iglesias riconoscendolo colpevole di cinque delitti di abuso sessuale, aggravata dall’abuso di fiducia, ed altri sei per corruzione di minori. Il tribunale si è infatti espresso su abusi perpetrati dall’imputato, ora 26enne, ai danni di cinque bambini tra gli uno ed i sei anni tra il 2002 ed il 2004 sfruttando la sua posizione di baby-sitter nelle località di Lo Pagàn e Collado de Villalba. I fatti sono stati considerati come un unico reato continuato frutto di un’unica idea criminale e non contemplati in maniera individuale in quanto avvenuti a breve distanza l’uno dall’altro, qualificandoli solamente come abusi e non come aggressioni sessuali provenienti dall’uso della violenza ed intimidazione. E’ da questa interpretazione che proviene la sentenza di condanna pari ad un terzo di quella chiesta dal Pubblico Ministero.

Questa interpretazione ha causato forti proteste, su tutti Arturo Canalda – Difensore dei minori della Comunità di Madrid – ha considerato questa sentenza come inammissibile.

“non si può tollerare che un individuo che ha abusato così brutalmente di alcuni bambini così piccoli sia condannato a solo un terzo di quella che definisce la Procura”.

Anche per i complici le pene non sono così severe, a Josè G.C. chiamato “Aza” 31 anni di carcere, Eduardo S.M., “Todd” 14 entrambi per abusi sessuali, corruzione di minori e distribuzione di materiale pedopornografico. Tra 58 anni, sperando che li sconti tutti, Álvaro Iglesias avrà 84 anni e probabilmente non potrà più nuocere a nessuno. Eppure, sembra ugualmente troppo poco.

Via | La Verdad