Chi è Debbie Castaneda?

Da Miss Colombia ad “ambasciatrice” delle imprese italiane in Colombia.

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Debbie Castaneda? Pare che in Finmeccanica – e forse in tutta Italia siano caduti dalle nuvole. Debbie Castaneda, chi era costei? Miss Colombia? Una modella? Una carneade della politica italiana? Un’«amica» di Berlusconi? O cos’altro? Spulciando le 105 pagine dell’ordinanza di custodia cautelare per Valter Lavitola, Giampiero Tarantini e Angela Devenuto nella nuova storia d’indagine giudiziaria che riguarda il premier Silvio Berlusconi – questa volta come vittima, di un ricatto. Ma lui nega, anche perché se ammettesse, ammetterebbe anche l’esistenza di un sistema decisamente ambiguo di gestione del potere. Nonché gli ambigui rapporti col Tarantini, cui invece avrebbe “solo” fatto un prestito di 500mila euro – spunta anche questo nome. Debbie Castaneda. Una modella. O meglio, un’ex modella, che appare nelle 105 pagine di ordinanza in un capitolo dal titolo I rapporti tra il Lavitola e Silvio Berlusconi.

A riprova di tale vicinanza, vanno richiamate non solo le conversazioni con terzi nel corso delle quali gli interlocutori si riferiscono ai frequenti contatti del Lavitola con il Berlusconi (ad esempio quelle con Paolo Pozzessere, direttore commerciale della Finmeccanica e di quest’ultimo con Debbie Castaneda, modella colombiana ed “amica” del Berlusconi o quella nr.188 del 21.6.2011 con tale Roberto Guercio, nel corso della quale quest’ultimo gli chiede di attivarsi con Berlusconi per un intervento sul presidente albanese Berisha)

«Amica» del Berlusconi. Ma andiamo con ordine. La Castaneda diventa Miss Colombia nel 1996, poi comincia a lavorare anche in Italia nelle passerelle nostrane. A giudicare da quanto si legge nell’ordinanza, entra a far parte della corte del premier in qualche modo. Si prende un contratto in Finmeccanica (con buona pace di chi dice “Castaneda chi?”) e, come racconta il Corriere della Sera,

Quando i dirigenti di Finmeccanica decidono di licenziare la ex modella brasiliana Debbie Castaneda, definita nell’ordinanza «amica del Presidente», la donna protesta e decide di rivolgersi subito al capo del governo. Per farlo contatta sul cellulare la sua segretaria personale Marinella Brambilla.

Qualche tempo fa, Dagospia aveva acceso i riflettori su di lei, pubblicando qualche sua foto dove abbondavano i centimetri di pelle. Era il luglio del 2010. La accostava a certe altre fanciulle frequentatrici del premier, fra cui Sabina Began (anche nota come ape regina). Castaneda rispondeva a Dagospia con una lettera interamente pubblicata sul sito:

Caro D’Agostino,

sono attualmente in Colombia ed ho saputo tramite amici che sono uscite sul tuo sito, che peraltro io adoro, delle mie foto del 2001 quando facevo la modella.

Mi sono permessa di scriverti perché sono un pò perplessa; comprendo che il tuo mestiere sia l’informazione ma non capisco perché mi avete coinvolta in questa storia e cosa ti hanno raccontato su di me. Vorrei pertanto chiarirti la mia posizione.

Lavoro da quando ho 18 anni e dopo essere stata Miss Colombia, sono stata contattata da una delle migliore agenzie di moda di Milano

Vivo in Italia da 14 anni; 5 anni di lavoro come modella e poi 3 anni di televisione. Mi sono sposata da circa 5 anni e lo sono ancora oggi.

Ho smesso di lavorare nel campo della moda da più di 6 anni, mi sono laureata in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali e lavoro per promuovere il mio paese. Da 2 anni lavoro promuovendo le più grandi aziende italiane in Colombia al fine di rafforzare le relazioni commerciali tra la Colombia e l’Italia.

Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
Debbie Castaneda

Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
Debbie Castaneda
La Castaneda si autodefinisce, dunque, come una specie di “ambasciatrice” non politica del nostro Paese. E chiarisce anche la sua amicizia con Berlusconi, sempre nella lettera a Dago:

Ho conosciuto il Presidente Berlusconi tramite il Presidente Uribe, che stimo e rispetto moltissimo. Ti allego una foto fatta a Panama del giornale più importante colombiano dove si parla di me come una PR istituzionale di altissimo livello che è poi il mio attuale lavoro.

Capisco benissimo che in Italia le belle donne, o le donne che hanno fatto le modelle, siano catalogate immediatamente come non professionali ma in Colombia non e’ cosi. Non mi vergogno per aver lavorato e aiutato la mia famiglia senza mai scendere a facili compromessi; credo, peraltro, che le donne siano in generale molto di più di una bella faccia o un bel corpo.

Ci tenevo a spiegarti la mia vera attività’ perché sono 6 anni che lavoro sodo, tra studio e lavoro, per costruire una mia professionalità senza mai rinnegare quello che e’ stato il lavoro che mi ha permesso di venire a vivere in questo meraviglioso paese. Ora sono anche riuscita ad essere riconosciuta professionalmente nel mio settore, quello imprenditoriale e non posso permettere che ci siano malintesi.

Non giudico nessuno, penso che la vita personale sia affare di ognuno di noi, però una mia vecchia foto messa vicino ad altre ragazze che certamente non fanno il mio mestiere facendo anche alludere a rapporti privati con il Presidente Berlusconi, scusami ma non la posso proprio accettare.

Spero che tu comprenda il mio punto di vista, visto che sei un giornalista molto rispettato e seguito.

Ti ringrazio del tuo tempo e spero di conoscerti di persona quanto prima per raccontarti, nel caso in cui tu ne sia interessato, tutto sul mio lavoro e quello che stiamo facendo per l’Italia in Colombia

Complimenti per il tuo lavoro .

Debbie Castaneda

Ecco qui. Null’altro, dunque. Niente di diverso dalle carriere da starlette e poi da politiche di Mara Carfagna o Nicole Minetti, per dire. Con la differenza che, insomma: alzi la mano chi sapeva che la Castaneda rappresentasse in Colombia le più grandi aziende italiane. Spesata da chi? Con quali compiti? Nominata da chi? Siamo sempre nell’ambito del ciarpame senza pudore? E quante belle ragazze che hanno voglia di lavorare ci sono, come Debbie, in giro per il mondo, sponsorizzate dal premier?

Belle domande, che resteranno senza risposta.