Ore 12 – Questione morale, Pd fra “garantismo” e “giustizialismo”

Una volta, riferito ai guai, si diceva che uno se “li cerca come il pane”. Bersani i guai se li trova, causati soprattutto dagli altri, ma poi ne rimane invischiato fino a rischiare di esserne travolto. La cosiddetta “questione morale”, sempre agitata in funzione antiberlusconiana, adesso rischia di causare seri danni al Pd, sia sul

Una volta, riferito ai guai, si diceva che uno se “li cerca come il pane”. Bersani i guai se li trova, causati soprattutto dagli altri, ma poi ne rimane invischiato fino a rischiare di esserne travolto.

La cosiddetta “questione morale”, sempre agitata in funzione antiberlusconiana, adesso rischia di causare seri danni al Pd, sia sul piano interno (c’è sempre chi al tintinnar delle manette si frega le mani compiaciuto) che sul piano esterno (l’opinione pubblica, ben che vada, dice che sono tutti uguali). Particolarmente in questi casi, il Pd dimostra tutti i suoi limiti e tutte le sue debolezze. Un esempio su tutti è dato dalla presidente del partito Rosy Bindi quando dice che i guai morali riguardano il socialista Tedesco e il Ds Penati, “assolvendo” il Pd!

Bersani, tirato per la giacca dagli eventi, ha preso posizione, ma in modo pilatesco e “burocratico”, tanto da essere attaccato da frange interne del Pd, dal centrodestra e dalla sinistra. Molti nemici molto onore? Bersani non può limitarsi a dire: “ci rimettiamo al giudizio dei magistrati” e spingere Penati alle dimissioni, come fosse (solo) affar suo.

Al di là dei risvolti penali, al centro c’è la questione politica: il ruolo della politica (e dei partiti) e quello della magistratura. Se vale per tutti la presunzione di innocenza fino a condanna passata in giudicato perché nel Pd avanza il mostro giuridico della presunzione di colpevolezza e chi è indagato è subito bollato?

Evidentemente il Pd cavalca l’onda giustizialista e dell’antipolitica nascondendosi dietro il dito della presunta “diversità”. Ma quell’onda “giustizialista” che non ha fin qui affondato Berlusconi rischia di travolgere il Pd. Bersani fa parte della gente “perbene”. Non è poco, ma non è tutto.