Ore 12 – (Anche) la “questione morale” divide il Pd

Dopo le ultime vicende giudiziarie riguardanti Alberto Tedesco e Filippo Penati, sulla questione morale del Pd c’è chi, come il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, ex Pci e derivati, sceglie la vecchia impostazione, che la miglior difesa è l’attacco.Le inchieste su dirigenti Pd? Errani: “La nostra diversità si vede dal rispetto del ruolo della magistratura”.

Dopo le ultime vicende giudiziarie riguardanti Alberto Tedesco e Filippo Penati, sulla questione morale del Pd c’è chi, come il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, ex Pci e derivati, sceglie la vecchia impostazione, che la miglior difesa è l’attacco.

Le inchieste su dirigenti Pd? Errani: “La nostra diversità si vede dal rispetto del ruolo della magistratura”. E c’è chi come Paolo Gentiloni, ex Margherita, responsabile comunicazione del Pd, alza l’asticella: “C’è bisogno di una reazione intransigente da parte nostra, forse ancora più netta di quella che c’è stata finora. Minimizzare, dire che si tratta di problemi isolati, anche se è vero che non bisogna generalizzare, è un errore”.

Insomma, non ha più senso, se mai lo avesse avuto, affermare una superiorità morale del Partito democratico. Oggi, specie l’elettorato antiberlusconiano, non ha nessuna indulgenza. Sulla questione morale, il rischio è che il Pd possa dilapidare il capitale di fiducia avuto dalle urne con il voto delle amministrative e con i referendum.

Nel Pd, specie nella componente ex Pci-Pds-Ds, si crede ancora al partito berlingueriano delle mani pulite, alla diversità. Ma oggi, non basta dire di essere diversi, bisogna dimostrarlo, coi fatti, tutti i giorni e a tutti i livelli. Basta nascondersi dietro al paravento “ideologico” e illudersi dicendo che gli altri sono peggiori?

Purtroppo, vicende come quella di Penati, invece di rappresentare un’occasione di analisi politica su un nodo cruciale qual è la questione morale, rischiano di diventare l’occasione ghiotta per la solita e stantia resa dei conti interna. In questo caso contro il segretario Bersani.